Schianto contro un'auto, due persone in terapia intensiva
Determinante nei primi istanti è stato anche l’intervento di un medico di passaggio
È di due feriti gravi il bilancio del violento incidente avvenuto poco dopo la mezzanotte tra sabato e domenica lungo la statale Appia, nel territorio di Campizze di Rotondi. A scontrarsi sono stati un’auto e una motocicletta su cui viaggiavano un uomo di 30 anni, residente a Montesarchio, e una donna di 35 anni seduta sul sellino posteriore. L’impatto è stato particolarmente violento: il conducente della moto è finito sull’asfalto ed è stato elitrasportato all’Ospedale del Mare di Napoli in condizioni critiche.
La donna, invece, è stata sbalzata a diversi metri di distanza, finendo – secondo una prima ricostruzione – contro la recinzione di un’abitazione, con la caduta parzialmente attutita dagli alberi. Trasportata all’ospedale San Pio di Benevento, è ricoverata in terapia intensiva con prognosi riservata.
Illeso, invece, il conducente dell’auto, un 50enne residente a Roccabascerana, che ha riportato solo lievi contusioni.
Secondo i primi rilievi effettuati dai carabinieri della stazione di Cervinara, intervenuti insieme ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Bonea e ai sanitari del 118 di Airola, l’auto si sarebbe scontrata con la moto durante una svolta a sinistra. La dinamica resta comunque in fase di accertamento.
Determinante nei primi istanti è stato anche l’intervento di un medico di passaggio, che ha prestato le prime cure ai feriti e allertato i soccorsi.
Grande apprensione nella comunità di Montesarchio e tra gli appassionati di motociclismo della Valle Caudina, dove la coppia è conosciuta. L’incidente riaccende inoltre l’attenzione sulla pericolosità della statale Appia, spesso teatro di gravi sinistri a causa della velocità e dei numerosi svincoli presenti lungo il tracciato.
Da tempo residenti e amministratori locali chiedono maggiori interventi per la sicurezza stradale, tra cui rotatorie e sistemi di controllo della velocità, per ridurre il rischio di nuove tragedie.