Ruspe in Costiera, giù immobile abusivo in area protetta
Le operazioni di demolizione sono state effettuate direttamente dal proprietario
A distanza di 23 anni da una sentenza definitiva di condanna, è stato eseguito a Vico Equense l’abbattimento di un manufatto edilizio abusivo realizzato in un’area sottoposta a vincoli paesaggistici e ambientali. L’intervento è stato disposto in attuazione di un ordine di demolizione emesso dal Tribunale di Torre Annunziata e ha riguardato una struttura composta da blocchi di lapilcemento e copertura in lamiere coibentate, dotata di infissi in alluminio anodizzato.
Secondo quanto comunicato dalla Procura, l’area in cui sorgeva l’immobile era soggetta non solo a vincoli paesaggistici, ma anche a restrizioni legate al rischio idrogeologico, rendendo l’opera incompatibile con la normativa urbanistica vigente.
Le operazioni di demolizione sono state effettuate direttamente dal proprietario, in esecuzione dell’ordine giudiziario, evitando così l’anticipo delle spese da parte degli enti pubblici competenti, come il Comune e la Cassa depositi e prestiti.
L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di ripristino della legalità urbanistica nelle aree sottoposte a vincoli, con particolare attenzione alla tutela del territorio e alla prevenzione del rischio ambientale.