Ragazzo marocchino mette in fuga i ladri di una gioielleria
Gli agenti, giunti sul posto, hanno raccolto direttamente le informazioni fornite dal testimone
È stato un cittadino di origine marocchina, residente da anni in Italia e in possesso di regolare permesso di soggiorno, a sventare un tentativo di furto ai danni di una gioielleria situata nei pressi di Corso Italia. L’episodio è avvenuto nelle ore notturne, intorno alle 3.30, in un momento in cui la zona risultava quasi deserta, con poche auto in transito e alcuni pedoni diretti verso le fermate dei mezzi pubblici. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si trovava in bicicletta mentre si recava al lavoro quando ha notato movimenti sospetti all’esterno dell’attività commerciale: almeno tre persone stavano tentando di forzare la serranda della gioielleria.
Resosi conto di quanto stava accadendo, il cittadino ha inizialmente valutato la situazione, comprendendo di non poter intervenire direttamente. Si è quindi allontanato in una via laterale per contattare il numero di emergenza e segnalare il tentativo di intrusione, rimanendo poi nei pressi del luogo per monitorare gli spostamenti dei sospetti fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
Pochi minuti dopo, sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato, allertata dalla centrale operativa. Alla vista dell’auto di servizio, i presunti responsabili si sono dati alla fuga a bordo di un veicolo, facendo perdere le proprie tracce.
Gli agenti, giunti sul posto, hanno raccolto direttamente le informazioni fornite dal testimone, che ha descritto il mezzo utilizzato dai fuggitivi, una station wagon di colore scuro che si sarebbe allontanata a forte velocità in direzione dell’Asse Mediano. Secondo le prime indicazioni, l’auto potrebbe aver avuto una targa contraffatta.
Le informazioni fornite dal cittadino sono ora al vaglio degli investigatori, impegnati a risalire all’identità dei responsabili del tentato colpo. L’episodio si è concluso senza conseguenze per le persone e senza che la gioielleria venisse effettivamente svaligiata.