Provano a mandare via i piccioni, gemelli muoiono folgorati

A ritrovare i corpi, intorno a mezzanotte, sono stati il padre, un fratello e un altro familiare

A cura di Redazione
22 aprile 2026 13:30
Provano a mandare via i piccioni, gemelli muoiono folgorati -
Condividi

Dramma nella tarda serata di martedì a Magione, in provincia di Perugia, dove due gemelli di 22 anni hanno perso la vita dopo essere rimasti folgorati da cavi elettrici. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i due giovani erano usciti di casa intorno alle 20 con l’intenzione di raggiungere un capanno situato in una zona boschiva, per rimuovere alcuni volatili, probabilmente piccioni. Con loro avevano un lungo tubo in carbonio e alluminio che, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe urtato dei cavi dell’alta tensione provocando la scarica fatale.

L’ipotesi più accreditata è che uno dei due fratelli sia rimasto folgorato per primo mentre tentava di recuperare un volatile posatosi su un traliccio. L’altro sarebbe morto nel tentativo di prestargli soccorso. Inutili i tentativi del personale sanitario del 118, che non ha potuto fare altro che constatarne il decesso sul posto.

A ritrovare i corpi, intorno a mezzanotte, sono stati il padre, un fratello e un altro familiare, dopo ore di apprensione. La zona, impervia e difficile da raggiungere, ha reso più complesse le operazioni di ricerca e soccorso.

In un primo momento si era parlato di due studenti, ma è emerso successivamente che i giovani lavoravano nell’azienda di termoidraulica di famiglia. Profondo il cordoglio della comunità locale. Il sindaco, Massimo Lagetti, ha espresso sgomento per l’accaduto, ricordando i due ragazzi come giovani lavoratori, educati e molto apprezzati da tutti.

Le indagini proseguono per chiarire con esattezza la dinamica dell’incidente.

Segui il Fatto Vesuviano