Messaggio della famiglia di Domenico: "Verità non è vendetta"
il bambino di due anni e mezzo morto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi
«In un mare di dolore che nessuna parola potrà colmare, sentiamo il bisogno di ringraziarvi per il lavoro che state svolgendo e per l’impegno del presidente Fico nella ricerca della verità. Per una famiglia che ha perso tutto, sapere di non essere lasciata sola è fondamentale. È un segnale che le istituzioni ci sono, che ascoltano e non voltano lo sguardo dall’altra parte».
È il messaggio della famiglia di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli, letto dal consigliere regionale Carlo Ceparano (Avs) durante la seduta straordinaria monotematica del Consiglio regionale della Campania.
La famiglia precisa: «La ricerca della verità non è vendetta, non è rabbia, non è distruzione. Significa giustizia, rispetto e dignità. A chi pensa che il nostro atteggiamento sia un attacco all’ospedale Monaldi, ricordo che proprio quella struttura abbiamo scelto per curare nostro figlio. Cercare la verità non significa distruggere, ma ricostruire; non significa accusare, ma capire. È l’unica strada per ridare dignità a quell’ospedale, punto di riferimento che deve continuare a esserlo».
«Oggi parlo affinché la tragedia che ha colpito la nostra famiglia non resti solo dolore, ma possa servire a evitare che altri genitori vivano ciò che stiamo vivendo noi. È questo il senso della nostra battaglia», conclude la famiglia.