In 30mila per il Papa in Piazza del Plebiscito, poi sarà a Pompei

Il primo incontro avverrà nel Duomo, dove il Papa incontrerà clero, religiosi e diaconi e si fermerà in preghiera davanti alle reliquie di San Gennaro

A cura di Redazione
21 aprile 2026 14:30
In 30mila per il Papa in Piazza del Plebiscito, poi sarà a Pompei -
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Una visita breve ma densa di significato quella che Papa Leone XIV compirà a Napoli l’8 maggio, con un programma concentrato in poche ore ma ricco di appuntamenti religiosi e istituzionali.

La giornata inizierà in Campania con una tappa a Pompei, dove il Pontefice reciterà la Supplica alla Madonna in una data simbolica, legata al primo anniversario della sua elezione. Successivamente, nel primo pomeriggio, raggiungerà Napoli in elicottero, atterrando alla rotonda Diaz per dare avvio alla parte centrale della visita.

Il primo incontro avverrà nel Duomo, dove il Papa incontrerà clero, religiosi e diaconi e si fermerà in preghiera davanti alle reliquie di San Gennaro, figura centrale per la devozione cittadina. Ad accoglierlo sul sagrato saranno anche alcuni bambini, in un momento pensato per coinvolgere tutte le generazioni.

Successivamente il Pontefice si sposterà in Piazza del Plebiscito, dove è previsto un grande incontro con i fedeli, in particolare con circa mille giovani provenienti dalle parrocchie della diocesi. Durante l’evento sono previste testimonianze, momenti di riflessione e un accompagnamento musicale affidato a cori giovanili e alla direzione del maestro Carlo Morelli.

Uno dei momenti centrali sarà l’atto di affidamento alla Vergine Maria davanti all’immagine dell’Immacolata, portata eccezionalmente in piazza per l’occasione. La visita si concluderà con la benedizione apostolica e il rientro a Roma.

A sottolineare il valore dell’evento è intervenuto il cardinale Domenico Battaglia, che ha evidenziato la dimensione di “pellegrinaggio tra le contraddizioni della città”. Anche il sindaco di Napoli e le istituzioni regionali hanno rimarcato l’importanza della visita, vista come un momento di grande rilievo spirituale e civile per la città.

Una presenza, quella del Pontefice, che si annuncia come un segno di vicinanza e attenzione verso una comunità che si prepara ad accoglierlo in un clima di forte partecipazione popolare.

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