Imprenditore bloccato in auto e derubato di 4mila euro

Uno dei rapinatori lo ha avvicinato brandendo un coltello e intimandogli di consegnare il denaro

A cura di Redazione
05 aprile 2026 11:00
Imprenditore bloccato in auto e derubato di 4mila euro  -
Condividi

Mattinata di paura nel centro di Agropoli, dove una rapina si è trasformata in un vero e proprio agguato ai danni di un imprenditore locale, titolare di un’attività nel settore dell’efficientamento energetico.

Erano da poco passate le 9 quando l’uomo, seguendo una routine ormai consolidata, si stava dirigendo verso la banca per depositare l’incasso del giorno precedente, circa 4mila euro. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato pedinato da due individui con il volto coperto, descritti da alcuni testimoni come dotati di un marcato accento dell’Est Europa.

L’aggressione è scattata in via Giordano, una traversa parallela a via Pio X, proprio mentre l’imprenditore si accingeva a scendere dall’auto nei pressi della propria attività. Uno dei rapinatori lo ha avvicinato brandendo un coltello e intimandogli di consegnare il denaro. Ne è nata una colluttazione rapida ma violenta: la vittima ha tentato di resistere, ma è stata ferita al palmo della mano con l’arma da taglio.

La lesione, fortunatamente lieve, non ha impedito ai malviventi di portare a termine il colpo. I due sono riusciti a impossessarsi dell’incasso per poi dileguarsi a piedi tra le strade limitrofe, facendo perdere le proprie tracce. Un’azione fulminea e apparentemente ben pianificata, che fa ipotizzare agli investigatori una conoscenza delle abitudini della vittima.

Subito dopo l’aggressione, l’uomo, sotto shock ma cosciente, ha trovato rifugio in un bar poco distante, dove ha chiesto aiuto e ha ricevuto le prime cure. Alcuni presenti hanno immediatamente lanciato l’allarme, permettendo un rapido intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia locale, coordinati dal capitano Giuseppe Colella, che hanno avviato le indagini. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per risalire all’identità dei responsabili. Non si esclude alcuna pista, compresa quella di un pedinamento nei giorni precedenti.

L’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i commercianti del centro, che chiedono un rafforzamento dei controlli, soprattutto nelle ore mattutine, considerate più a rischio per il trasferimento degli incassi. La vittima, molto conosciuta in città, non ha riportato gravi conseguenze fisiche, ma resta lo shock per quanto accaduto in una zona ritenuta finora tranquilla.

Segui il Fatto Vesuviano