Il 14enne accoltellato a scuola era già stato ferito con un chiodo
Gli investigatori stanno approfondendo la vicenda anche sotto il profilo del bullismo
Emergono nuovi elementi sull’aggressione avvenuta nei giorni scorsi all’istituto professionale di Scampia, dove uno studente di 14 anni è stato accoltellato all’interno della scuola. Secondo quanto trapela dalle prime indagini condotte dai carabinieri, il ragazzo potrebbe essere stato già vittima di un precedente episodio di violenza, avvenuto pochi giorni prima, quando sarebbe stato ferito lievemente a una mano con un chiodo.
Gli investigatori stanno approfondendo la vicenda anche sotto il profilo del bullismo, ipotizzando che il giovane possa essere stato preso di mira da alcuni compagni. Sulla ricostruzione dei fatti, tuttavia, viene mantenuto il massimo riserbo.
Per l’aggressione con il coltello, avvenuta lunedì scorso, sono stati denunciati due studenti dell’istituto, di 16 e 15 anni. Il più grande è ritenuto responsabile del ferimento ed è accusato di lesioni personali e porto abusivo di arma, mentre il più giovane avrebbe nascosto il coltello dopo i fatti ed è indagato per favoreggiamento. L’arma, infatti, è stata successivamente ritrovata nei pressi degli uffici dell’VIII Municipalità, occultata in un canale di scolo.
Secondo la ricostruzione, l’episodio si sarebbe verificato nei bagni della scuola, dove il 16enne avrebbe inizialmente minacciato il compagno simulando alcuni colpi, per poi ferirlo realmente alla gamba. Dopo l’aggressione si sarebbe scatenato il panico tra gli studenti presenti.
La dirigente scolastica ha sottolineato come episodi di questo tipo non si fossero mai verificati prima nell’istituto, evidenziando lo sgomento della comunità scolastica. La madre del 16enne ha espresso dolore per quanto accaduto e la volontà di incontrare la famiglia del ragazzo ferito per chiedere scusa, gesto che è stato interpretato come un segnale di apertura e sensibilità.