Fabio ucciso per errore, ok ai funerali pubblici

il giovane non era l’obiettivo del raid armato avvenuto nella zona orientale della città

A cura di Redazione
13 aprile 2026 16:00
Fabio ucciso per errore, ok ai funerali pubblici -
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Sarà celebrato domani mattina alle ore 10:30, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Ponticelli, il rito funebre per Fabio Ascione, il 20enne rimasto ucciso durante una sparatoria avvenuta la scorsa settimana nella periferia est di Napoli. La Questura, dopo alcuni giorni di valutazioni e approfondimenti, ha dato il via libera ai funerali pubblici, riconoscendo la natura della tragedia.

Fabio Ascione, incensurato e non legato ad ambienti criminali, è stato quindi ufficialmente considerato una vittima innocente. In un primo momento, per ragioni di ordine pubblico, era stato disposto il divieto allo svolgimento delle esequie pubbliche, misura adottata in contesti di particolare tensione sul territorio.

Successivamente, però, dopo un’analisi più approfondita della dinamica dei fatti, le autorità hanno rivisto la propria posizione, autorizzando lo svolgimento del funerale aperto alla cittadinanza.

Secondo le indagini condotte dai carabinieri, il giovane non era l’obiettivo del raid armato avvenuto nella zona orientale della città. Fabio, che lavorava in una sala bingo del quartiere, sarebbe stato colpito da un solo proiettile al torace, risultato purtroppo fatale nonostante il rapido trasferimento all’ospedale Villa Betania, dove è deceduto poco dopo il ricovero.

Gli investigatori stanno ancora ricostruendo con precisione la dinamica dell’agguato, ma al momento escludono che il 20enne fosse coinvolto in ambienti criminali o che fosse il destinatario dell’attacco.

Il caso ha profondamente scosso la comunità di Ponticelli, dove in queste ore cresce il cordoglio per una giovane vita spezzata nel mezzo di una sparatoria che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe maturata in altri contesti.

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