Circumvesuviana, la Regione definisce le nuove linee strategiche per la ripresa

La strategia approvata si articola lungo tre direttrici principali

A cura di Redazione
23 aprile 2026 23:00
Circumvesuviana, la Regione definisce le nuove linee strategiche per la ripresa -
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La Giunta regionale della Campania ha dato il via libera a una delibera di indirizzo finalizzata al rilancio del trasporto ferroviario locale gestito da EAV, tracciando un quadro di interventi strategici per rafforzare il servizio e rendere più efficiente la mobilità pubblica sul territorio.

Il provvedimento pone al centro le esigenze degli utenti del trasporto pubblico, con l’obiettivo di migliorare concretamente l’esperienza quotidiana di pendolari, lavoratori e studenti. A sottolinearlo è il vicepresidente della Regione e assessore ai Trasporti, Mario Casillo, che evidenzia la volontà di trasformare EAV in un sistema più affidabile, accessibile e in grado di rispondere alle reali necessità dei cittadini, garantendo puntualità, maggiore frequenza delle corse e condizioni di viaggio più confortevoli.

Uno dei nodi principali riguarda proprio l’aumento della frequenza dei treni, considerato essenziale per invertire il trend negativo registrato negli ultimi anni. Il servizio EAV, infatti, ha subito una significativa perdita di utenza, con un calo vicino al 40%. L’intenzione dell’amministrazione regionale è non solo recuperare i passeggeri persi, ma anche ampliare la platea, puntando su un sistema di trasporto più rapido, affidabile e conveniente, integrato con adeguati nodi di interscambio per favorire l’utilizzo del mezzo pubblico.

La strategia approvata si articola lungo tre direttrici principali. Il primo ambito di intervento riguarda l’innovazione tecnologica e la sicurezza della rete ferroviaria: sono previsti nuovi sistemi di segnalamento e controllo della circolazione dei treni, il potenziamento delle sottostazioni elettriche per consentire l’entrata in servizio dei nuovi convogli, l’eliminazione dei passaggi a livello e una serie di opere necessarie a superare le attuali limitazioni di velocità imposte dagli organismi di vigilanza.

Il secondo asse si concentra sul rinnovo del materiale rotabile, con l’accelerazione delle procedure per l’introduzione di nuovi treni. L’obiettivo è elevare gli standard qualitativi del servizio, migliorandone affidabilità, comfort e sicurezza.

Infine, il terzo filone riguarda il miglioramento delle infrastrutture: sono previsti interventi di riqualificazione delle stazioni e delle fermate, un potenziamento dell’accessibilità per tutti gli utenti e la realizzazione di parcheggi di interscambio nelle aree circostanti, così da facilitare l’integrazione tra diversi mezzi di trasporto e incentivare l’uso del servizio ferroviario.

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