Altri due Comuni in Campania sciolti per camorra
nei due enti locali verranno insediate commissioni straordinarie che guideranno l’amministrazione per un periodo di 18 mesi
Scossone politico in Campania a meno di un mese dalle elezioni amministrative: i Comuni di Pagani e Arienzo sono stati sciolti per infiltrazioni della criminalità organizzata. La decisione è stata presa dal Consiglio dei ministri su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a seguito di accertamenti che hanno evidenziato condizionamenti da parte della camorra tali da compromettere il corretto funzionamento delle amministrazioni locali.
Come si legge nella nota diffusa da Presidenza del Consiglio dei ministri, nei due enti locali verranno insediate commissioni straordinarie che guideranno l’amministrazione per un periodo di 18 mesi, con il compito di ristabilire legalità e trasparenza.
Lo scioglimento comporta anche il rinvio delle elezioni comunali, inizialmente previste tra poche settimane. I cittadini di Pagani e Arienzo dovranno quindi attendere la fine della gestione commissariale prima di tornare alle urne per eleggere sindaco e consiglio comunale.
Il provvedimento rappresenta una misura drastica ma prevista dall’ordinamento italiano nei casi in cui emergano legami o pressioni della criminalità organizzata sulle istituzioni locali, con l’obiettivo di tutelare la legalità amministrativa e la fiducia dei cittadini.