Voucher della Regione Campania fino a 3000 euro per i figli piccoli
Il meccanismo del contributo è basato sul rimborso delle spese sostenute dalle famiglie
Sono aperte le domande per ottenere i voucher destinati alle famiglie con bambini tra 0 e 36 mesi residenti in Campania. Il contributo regionale serve a ridurre i costi delle rette degli asili nido, sia pubblici sia privati, purché le strutture siano regolarmente autorizzate.
Le richieste possono essere presentate dal 9 marzo al 23 aprile e riguardano l’anno educativo 2025-2026. L’iniziativa è finanziata con fondi europei del programma FSE+, con una dotazione complessiva di 2 milioni di euro.
Come funziona il voucher asilo nido
Il meccanismo del contributo è basato sul rimborso delle spese sostenute dalle famiglie. In pratica, i genitori pagano la retta e successivamente ricevono il rimborso dalla Regione.
Il voucher copre:
quota di iscrizione
retta mensile
servizio mensa
Restano invece esclusi dal contributo i costi aggiuntivi, come bolli amministrativi o servizi extra offerti dalle strutture.
Il rimborso non potrà in ogni caso superare la spesa effettivamente sostenuta e documentata dalla famiglia.
Importo del contributo in base all’Isee
L’entità del voucher varia in base all’indicatore Isee del nucleo familiare. Sono previste tre fasce di contributo:
fino a 3.000 euro l’anno per Isee fino a 15.000 euro
fino a 2.500 euro l’anno per Isee fino a 30.000 euro
fino a 1.500 euro l’anno per Isee fino a 45.000 euro
Le mensilità rimborsabili vanno da settembre 2025 a giugno 2026, con la possibilità di estensione anche al mese di luglio, se il servizio educativo rimane attivo.
Voucher cumulabile con il bonus Inps
Il contributo regionale può essere cumulato con altre agevolazioni, tra cui il bonus asilo nido dell’Inps.
Tuttavia, per evitare duplicazioni, l’importo riconosciuto dalla Regione sarà calcolato al netto dei contributi già ricevuti per la stessa retta.
In sostanza, non sarà possibile ottenere un doppio rimborso sulla medesima spesa.
Come presentare la domanda
Le richieste devono essere inviate esclusivamente online attraverso la piattaforma dei servizi digitali della Regione Campania.
L’accesso avviene tramite:
SPID
CIE (Carta d’identità elettronica)
È necessario presentare una domanda per ogni figlio e, una volta inoltrata, la richiesta non potrà essere modificata.
Graduatoria e criteri di priorità
Le domande saranno finanziate fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La graduatoria terrà conto principalmente dell’Isee più basso. In caso di parità di reddito, avranno priorità:
le famiglie monoparentali
l’ordine cronologico di presentazione della domanda
Come ottenere il rimborso
Dopo l’ammissione al contributo, i genitori dovranno caricare sulla piattaforma regionale:
fatture delle rette pagate
documentazione dei pagamenti tracciabili
Il rimborso verrà erogato nelle finestre previste dal bando. Il mancato rispetto delle scadenze o l’assenza della documentazione richiesta comporteranno l’esclusione dal contributo.