Temperature in forte calo, Vesuvio imbiancato a fine marzo
Le previsioni meteo non indicano un miglioramento immediato
Un improvviso ritorno dell’inverno ha sorpreso la Campania, regalando uno scenario insolito per la fine di marzo. Nelle ultime ore, infatti, il Vesuvio si è risvegliato sotto una coltre di neve, visibile chiaramente da tutta l’area circostante.
Dopo le piogge intense che hanno interessato ieri gran parte del territorio vesuviano, questa mattina i residenti dei comuni alle pendici del vulcano si sono trovati davanti a un panorama decisamente fuori stagione: il cratere e le zone circostanti completamente imbiancate.
Temperature in calo e nuove precipitazioni
L’ondata di maltempo ha portato con sé anche un sensibile abbassamento delle temperature, con valori che si sono riportati su livelli più tipicamente invernali. Le previsioni meteo non indicano un miglioramento immediato: nelle prossime ore sono attese ancora precipitazioni diffuse, a tratti anche intense.
Uno spettacolo raro
La neve sul Vesuvio in questo periodo dell’anno rappresenta una vera e propria eccezione. La “cartolina” offerta oggi dal vulcano, completamente ricoperto di bianco fino a quote relativamente basse, è uno spettacolo suggestivo ma poco frequente in primavera.
Dalla costa e in particolare dal Golfo di Napoli, il contrasto tra il mare e il profilo innevato del Vesuvio crea un colpo d’occhio affascinante, attirando l’attenzione di residenti e visitatori.
Un colpo di coda dell’inverno
Gli esperti parlano di un classico “colpo di coda” dell’inverno, fenomeno che può verificarsi anche a stagione ormai avanzata, portando improvvisi ritorni di freddo e condizioni meteorologiche instabili.
Una parentesi che, seppur temporanea, ricorda come il passaggio alla primavera non sia sempre lineare e possa riservare ancora sorprese climatiche.