Nel marsupio con 280 monete false da 2 euro: bloccato al supermercato
i pezzi presentavano caratteristiche incompatibili con la coniazione ufficiale
Presentarsi alla cassa con un marsupio pieno di monete contraffatte e sperare di farla franca. È accaduto ad Acireale, dove un uomo ha provato a saldare il conto in un supermercato utilizzando 280 monete da 2 euro risultate false.
Il piano si è interrotto davanti al registratore di cassa. Il personale del punto vendita, insospettito dall’aspetto anomalo delle monete, ha subito notato evidenti difformità rispetto agli esemplari autentici e ha allertato le forze dell’ordine.
Il “tesoretto” da 560 euro
Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Acireale, che hanno trovato l’uomo ancora alla cassa. All’interno del marsupio custodiva 280 monete da 2 euro, per un valore nominale complessivo di 560 euro.
A un primo esame, i pezzi presentavano caratteristiche incompatibili con la coniazione ufficiale: incisioni poco nitide, bordo irregolare, peso superiore agli standard e proprietà magnetiche non conformi. Elementi che hanno confermato il sospetto di contraffazione.
Le monete sono state sequestrate e saranno sottoposte agli accertamenti previsti dai protocolli della Banca d'Italia in materia di falsificazione valutaria.
I precedenti e la denuncia
Dai controlli in banca dati è emerso che l’uomo, residente ad Acireale, risulta già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la persona, tra cui truffa, rapina, estorsione e porto d’armi. Negli ultimi anni era stato sottoposto anche a misure restrittive, terminate di recente.
Per lui è scattata la denuncia con l’accusa di falsificazione e spendita di monete contraffatte. Le indagini proseguono per accertare l’origine delle monete e verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi.