Madonna dell'Arco, stop alle paranze non autorizzate

le manifestazioni regolarmente autorizzate dovranno concludersi entro le ore 20

A cura di Redazione
30 marzo 2026 08:00
Madonna dell'Arco, stop alle paranze non autorizzate -
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Stop alle processioni irregolari e alle manifestazioni non autorizzate legate al culto della Madonna dell’Arco. Il Comune di Afragola ha emanato un’ordinanza che introduce regole più rigide per lo svolgimento degli eventi pubblici, nel tentativo di riportare ordine e sicurezza durante il periodo pasquale.

L’ordinanza: cosa cambia

Il provvedimento, firmato dal comandante della Polizia Locale Antonio Piricelli, vieta espressamente a paranze, associazioni e comitati di organizzare eventi o cortei in strada senza le necessarie autorizzazioni.

Non solo: anche le manifestazioni regolarmente autorizzate dovranno concludersi entro le ore 20, per evitare disagi alla cittadinanza e problemi di ordine pubblico.

L’ordinanza, la numero 69 del 2026, è entrata in vigore il 23 marzo e resterà attiva almeno per tutto il periodo delle festività pasquali, quando tradizionalmente si registra un aumento significativo di iniziative legate alla devozione popolare.

Il fenomeno delle paranze irregolari

Negli ultimi anni, sul territorio si era assistito a una crescita di eventi non regolamentati: cortei improvvisati, camion con musica ad alto volume fino a tarda notte e gruppi di motorini che accompagnavano le processioni. Manifestazioni che, spesso, si sono allontanate dal significato religioso originario, trasformandosi in momenti caotici e difficili da gestire.

Proprio per questo, l’amministrazione ha deciso di intervenire con una linea più severa, ribadendo che solo le celebrazioni ufficiali – come messe e processioni religiose autorizzate – potranno svolgersi regolarmente.

Sicurezza e ordine pubblico

Alla base del provvedimento c’è l’esigenza di tutelare la sicurezza dei cittadini. Eventi di grande richiamo comportano infatti un notevole afflusso di persone e veicoli, rendendo necessario un controllo puntuale e la gestione del traffico nelle aree interessate.

Il mancato rispetto delle disposizioni comporterà sanzioni e, nei casi più gravi, il deferimento all’autorità giudiziaria.

Tradizione sì, ma con regole

L’ordinanza non mette in discussione la tradizione della Madonna dell’Arco, profondamente radicata nel territorio, ma punta a regolamentarla per evitare eccessi e garantire che le celebrazioni si svolgano in modo ordinato e rispettoso.

L’obiettivo è trovare un equilibrio tra devozione popolare e rispetto delle regole, restituendo alle festività il loro significato autentico senza rinunciare alla sicurezza e alla vivibilità della città.

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