L'Asl vesuviana alle scuole: "Epatite, rafforzare le misure di prevenzione"
Controlli più rigorosi sono stati disposti anche nelle mense
Aumenta l’attenzione sul fronte sanitario in Campania per contenere la diffusione dell’epatite A. Con una nota inviata il 26 marzo, l’ASL Napoli 3 Sud ha chiesto a scuole e Comuni di intensificare le misure di prevenzione, alla luce dell’incremento dei casi registrati nelle ultime settimane.
Il documento, firmato dai vertici del Dipartimento di Prevenzione e dalla direzione generale, è stato trasmesso all’Ufficio scolastico provinciale di Napoli e ai sindaci del territorio, con l’obiettivo di limitare il rischio di contagio soprattutto negli ambienti scolastici.
Contagi in aumento, coinvolti anche bambini
Il virus dell’epatite A, che colpisce prevalentemente gli adulti, ha fatto registrare anche alcuni casi tra i più piccoli, con ricoveri presso l’Ospedale Santobono. Una situazione che ha spinto le autorità sanitarie ad alzare il livello di guardia, soprattutto nei luoghi ad alta frequentazione come le scuole.
Controlli più rigorosi sono stati disposti anche nelle mense scolastiche e lungo tutta la filiera della refezione, per garantire la sicurezza degli alimenti.
Come si trasmette il virus
L’epatite A si diffonde principalmente per via oro-fecale, attraverso il consumo di acqua o cibi contaminati oppure tramite contatto diretto con persone infette. Tra i fattori di rischio più comuni figurano il consumo di frutti di mare crudi e una scarsa igiene personale.
Proprio per questo, le autorità sanitarie ribadiscono l’importanza di comportamenti quotidiani corretti, a partire dal lavaggio accurato delle mani, soprattutto prima di mangiare o preparare cibo.
Il vademecum per le scuole
Nella comunicazione ufficiale, l’Asl ha diffuso una serie di indicazioni operative rivolte agli istituti scolastici per ridurre il rischio di contagio:
Igiene delle mani: lavarle sempre con acqua e sapone dopo l’uso dei servizi igienici e prima dei pasti;
Sicurezza alimentare: utilizzare esclusivamente acqua potabile e lavare con cura frutta e verdura;
Igiene degli ambienti: mantenere puliti e sanificati gli spazi scolastici.
Prevenzione al centro
Le misure indicate sono considerate fondamentali, poiché la diffusione dell’infezione è strettamente legata al rispetto delle norme igienico-sanitarie. L’obiettivo è contenere rapidamente i contagi e prevenire eventuali focolai, soprattutto in contesti sensibili come quelli scolastici.