Ladri scappano dalla polizia e uccidono un'intera famiglia

Tutto ha avuto inizio con un controllo di routine

A cura di Redazione
02 marzo 2026 09:00
Ladri scappano dalla polizia e uccidono un'intera famiglia -
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Un tentativo di fuga dalla polizia si è trasformato in una strage. È accaduto nella tarda serata di ieri nel quartiere Quarticciolo, dove un inseguimento ad alta velocità si è concluso con un violento impatto frontale che ha provocato la morte di un’intera famiglia. L’incidente è avvenuto intorno alle 22 in via Collatina, all’altezza del civico 661. A perdere la vita sono stati padre, madre e figlio, che viaggiavano a bordo di una Fiat Punto travolta da una Toyota Yaris lanciata contromano per sfuggire alle forze dell’ordine.

L’alt della polizia e la fuga

Tutto ha avuto inizio con un controllo di routine. Una pattuglia della Polizia di Stato ha intimato l’alt all’auto su cui viaggiavano tre uomini di origine sudamericana. I tre, invece di fermarsi, hanno accelerato dando il via a un inseguimento tra le strade del quartiere.

Nel tentativo di bloccare la fuga è intervenuta anche una pattuglia dei Carabinieri. Nonostante ciò, i fuggitivi hanno continuato la corsa a velocità sostenuta, mettendo a rischio pedoni e automobilisti.

Lo schianto frontale e le vittime

La corsa si è conclusa in via Collatina, dove il conducente della Yaris ha improvvisamente invaso la corsia opposta. In quel momento sopraggiungeva la Fiat Punto con a bordo la famiglia. L’impatto è stato devastante: i due genitori sono morti sul colpo.

Il figlio, gravemente ferito, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale in condizioni critiche. Nonostante i tentativi dei medici, è deceduto poco dopo il ricovero.

La scena che si è presentata agli agenti è stata drammatica: le vetture distrutte e i corpi senza vita all’interno dell’abitacolo della Punto.

Arresti e accuse

Due dei tre uomini in fuga sono rimasti feriti nello schianto e sono stati trasferiti in ospedale. Il terzo, rimasto illeso, è stato arrestato sul posto. Per tutti l’accusa è di omicidio stradale, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso.

All’interno della Toyota Yaris gli agenti hanno rinvenuto cacciaviti, grimaldelli e jammer, dispositivi elettronici in grado di interferire con i sistemi di allarme antifurto. Il materiale è stato sequestrato, così come i veicoli coinvolti nell’incidente.

Per consentire i rilievi tecnici, via Collatina è rimasta chiusa per diverse ore nel tratto compreso tra via dell’Acqua Vergine e via di Salone. Le indagini sono in corso per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto.

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