Inseguito in scooter ed accoltellato a 17 anni

Le urla del ragazzo, rimasto a terra in una pozza di sangue, hanno richiamato l’attenzione dei residenti

A cura di Redazione
02 marzo 2026 08:30
Inseguito in scooter ed accoltellato a 17 anni -
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Ancora minori e coltelli. Un’escalation di violenza che torna a scuotere l’area nord di Napoli, dove un ragazzo di 17 anni è stato ferito con un profondo fendente alla gamba nella notte ad Afragola.

L’aggressione è avvenuta intorno all’una in via Pietro Nenni. Il giovane è stato colpito alla coscia destra con una coltellata violenta, tanto che la lama è penetrata fino all’elsa. Soccorso e trasportato d’urgenza all’Ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, è stato ricoverato per accertamenti e monitoraggio: le sue condizioni non sarebbero gravi, ma i medici hanno preferito trattenerlo per ulteriori controlli.

L’agguato in strada

Secondo quanto ricostruito dalla vittima, il 17enne stava rientrando a casa a bordo del proprio scooter quando sarebbe stato inseguito da quattro persone, in sella a due motocicli. Raggiunto e accerchiato in via Pietro Nenni, non avrebbe avuto possibilità di fuga.

Uno degli aggressori sarebbe sceso dal mezzo, avrebbe estratto un coltello e colpito con un unico, potente fendente dall’alto verso il basso. Subito dopo, il gruppo si sarebbe dileguato a forte velocità, facendo perdere le proprie tracce.

Le urla del ragazzo, rimasto a terra in una pozza di sangue, hanno richiamato l’attenzione dei residenti, che hanno allertato i soccorsi e tentato di prestare le prime cure in attesa dell’ambulanza.

Le indagini e il possibile movente

Sull’episodio indagano i Carabinieri della stazione locale, coordinati dal maresciallo Carmine Antinori. Le investigazioni si stanno muovendo in un contesto definito di forte omertà.

Gli inquirenti stanno valutando un possibile collegamento con un episodio analogo avvenuto circa due anni fa. All’epoca, la vittima dell’aggressione di questi giorni, allora poco più che quindicenne, sarebbe stata coinvolta come autore di un accoltellamento ai danni di un coetaneo.

L’ipotesi al vaglio è quella di una vendetta maturata nel tempo, una risposta violenta che richiama dinamiche tipiche delle faide, dove il regolamento dei conti avviene anche a distanza di anni.

Le indagini proseguono per identificare i responsabili e chiarire con precisione ruoli e responsabilità in un episodio che riaccende l’allarme sulla diffusione delle armi da taglio tra i giovanissimi.

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