In cinque scappano all'Alt poi aggrediscono i carabinieri
Arrestato l’intero nucleo familiare
Momenti di tensione nella serata di ieri in via Napoli a Casoria, dove una pattuglia dei Carabinieri è stata aggredita durante un normale posto di controllo.
Intorno alle 20 i militari hanno fermato una Fiat Panda con a bordo una 23enne di Arzano e un 28enne di Melito di Napoli. Durante le verifiche dei documenti, il giovane ha lanciato a terra un contenitore di plastica di quelli usati negli ovetti di cioccolato.
Uno dei carabinieri si è accorto del gesto e ha recuperato l’involucro, all’interno del quale c’era una piccola quantità di hashish. In quel momento il 28enne ha reagito colpendo il militare con una serie di pugni al volto.
L’aggressione e la fuga
Nel tentativo di bloccarlo è intervenuto l’altro carabiniere, ma è stato a sua volta aggredito dalla ragazza, che gli ha infilato un dito nell’occhio. Subito dopo i due sono risaliti in auto e si sono dati alla fuga.
Le ricerche avviate poco dopo hanno portato i militari nell’abitazione della 23enne ad Arzano. Durante la perquisizione sono stati trovati 72 grammi di hashish, 320 euro in contanti e materiale per il confezionamento della droga.
Arrestato l’intero nucleo familiare
All’interno dell’appartamento erano presenti anche padre, madre e fratello della ragazza. Tutti sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio, mentre la 23enne dovrà rispondere anche di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Il 28enne, invece, si è presentato intorno alle 2 di notte nella caserma dei carabinieri di Arzano, dove avrebbe prima minacciato e poi aggredito i militari presenti. Anche per lui sono scattate le manette.
Carabinieri feriti
I due carabinieri rimasti feriti sono stati trasportati dal personale del 118 all’ospedale di Frattamaggiore. Dopo le cure del caso sono stati dimessi all’alba con prognosi rispettivamente di 20 e 6 giorni.