In 20 contro uno, ragazzino di 15 anni finisce nella morsa del branco

Il racconto del quindicenne è stato supportato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza

A cura di Redazione
10 marzo 2026 07:00
In 20 contro uno, ragazzino di 15 anni finisce nella morsa del branco -
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Un ragazzo di 15 anni è stato aggredito da un gruppo di coetanei durante un sabato sera a Pozzuoli. L’episodio di violenza è avvenuto nella zona di Piazza a Mare, uno dei punti di ritrovo più frequentati dai giovani nel fine settimana. Il giovane è stato colpito con schiaffi, pugni e calci da un gruppo composto da numerosi ragazzi.

Secondo il racconto della vittima, gli aggressori sarebbero stati circa venti.

Aggressione nella notte a Piazza a Mare

La violenza si è consumata poco dopo la mezzanotte. In pochi istanti quella che doveva essere una normale serata tra amici si è trasformata in un incubo.

«Erano in venti, si sono scagliati contro di me», ha raccontato il quindicenne agli agenti del commissariato di Pozzuoli.

Il giovane, studente di un istituto superiore della periferia, sarebbe stato preso di mira forse per uno sguardo di troppo o per vecchie tensioni nate in ambito scolastico. Tra gli aggressori, infatti, ci sarebbe anche un ragazzo che frequenta la stessa scuola della vittima.

Le indagini sono state condotte dalla polizia del commissariato di Pozzuoli, coordinata dal vicequestore Raffaele Esposito.

I video e le testimonianze

Il racconto del quindicenne è stato supportato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area e da alcuni video registrati con gli smartphone. Anche diverse testimonianze raccolte dagli investigatori hanno contribuito alla ricostruzione dei fatti.

Accompagnato dai genitori negli uffici del commissariato, il ragazzo ha trovato il coraggio di presentare denuncia e ha riconosciuto alcuni componenti del gruppo.

Tra questi c’è un quindicenne residente a Giugliano che frequenta il suo stesso istituto scolastico.

Identificati quattro aggressori

In poche ore gli investigatori sono riusciti a individuare quattro presunti responsabili dell’aggressione, tutti minorenni e denunciati a piede libero.

Si tratta di:

un ragazzo di 15 anni di Giugliano

due diciassettenni residenti a Napoli

un diciassettenne di Castel Volturno

Per tre di loro la vittima ha dichiarato di non aver mai avuto contatti in precedenza.

Le indagini proseguono per identificare gli altri componenti del gruppo che avrebbero partecipato al pestaggio.

Il movente ancora da chiarire

Sul motivo dell’aggressione resta ancora il massimo riserbo. Una delle ipotesi al vaglio degli investigatori è che il pestaggio possa essere legato a dissapori o episodi avvenuti nei giorni precedenti a scuola.

Al momento, tuttavia, i ragazzi coinvolti mantengono il silenzio e non emergono elementi chiari sul movente.

Salvato dagli amici mentre era a terra

L’aggressione si è interrotta grazie all’intervento di alcuni amici della vittima che erano presenti nella piazza, affollata come ogni sabato sera da molti giovani.

In particolare un altro minorenne è riuscito a sottrarre il ragazzo al gruppo mentre veniva colpito con calci anche quando era già a terra.

Trasportato in ospedale: sette giorni di prognosi

I primi soccorsi sono stati prestati dalla madre del ragazzo, arrivata a Pozzuoli per riaccompagnarlo a casa. La donna ha notato subito le condizioni del figlio: un occhio gonfio e livido e tracce di sangue sugli abiti.

Il giovane è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove i medici gli hanno riscontrato diverse contusioni e una ferita all’occhio.

Dopo le cure dei sanitari, al quindicenne è stata assegnata una prognosi di sette giorni.

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