Il manager De Gregorio avanza 100mila euro da Eav
Con il nuovo incarico il compenso annuo sarebbe passato da circa 40mila euro a circa 140mila euro
Una richiesta di circa 100mila euro di arretrati e una posizione che potrebbe cambiare con la nuova amministrazione regionale. È il caso che riguarda Umberto De Gregorio, amministratore e direttore generale di EAV, la società di trasporti controllata dalla Regione Campania.
Il manager sostiene di avere diritto alla somma, relativa al periodo in cui ricoprì contemporaneamente il doppio incarico ma percepì soltanto lo stipendio previsto per la carica di amministratore. La questione è ora al vaglio dell’assemblea dei soci della società.
Il doppio incarico dal 2018
Il nodo nasce nel 2018, quando l’allora direttore generale di Eav, Pasquale Sposito, rassegnò le dimissioni. In quel momento la Regione decise di affidare l’incarico proprio a De Gregorio, che già ricopriva il ruolo di amministratore della società.
Con il nuovo incarico il compenso annuo sarebbe passato da circa 40mila euro a circa 140mila euro. Tuttavia, per diversi mesi dopo la nomina a direttore generale, il manager continuò a percepire soltanto lo stipendio legato alla carica di amministratore.
I dubbi sulla compatibilità dei ruoli
All’epoca la scelta di concentrare le due cariche nella stessa persona provocò polemiche e discussioni sulla compatibilità del doppio incarico. I dubbi furono poi esaminati anche dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, che si espresse sulla vicenda.
Secondo quanto emerso, De Gregorio avrebbe anche minacciato le dimissioni se non fosse stato adeguato il compenso al nuovo ruolo. Dopo circa un anno la situazione venne regolarizzata e il manager iniziò a percepire lo stipendio da direttore generale.
Resta però aperta la questione della differenza retributiva per il periodo precedente, pari a circa 100mila euro, che ora potrebbe diventare oggetto di contenzioso.
Il cambio di scenario con la nuova giunta
Nel frattempo la situazione potrebbe cambiare con l’insediamento della nuova amministrazione regionale guidata da Roberto Fico, succeduto a Vincenzo De Luca.
La nuova giunta ha infatti già espresso la volontà di superare il sistema del doppio incarico nelle società partecipate. In una recente delibera è stato chiesto di modificare gli statuti delle aziende che prevedono questa possibilità entro il mese di aprile.
Una decisione che potrebbe incidere direttamente sulla posizione di De Gregorio in Eav, aprendo lo scenario di una scelta tra uno dei due ruoli o di un possibile cambio ai vertici della società.