Il ladro si ferisce a sangue mentre ruba, preso con il Dna

Le tracce ematiche raccolte sulla scena del crimine sono state analizzate dai tecnici specializzati

A cura di Redazione
12 marzo 2026 09:00
Il ladro si ferisce a sangue mentre ruba, preso con il Dna -
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Individuato e denunciato il presunto autore di un furto in abitazione a Gesualdo grazie alle tracce di sangue lasciate sulla scena del crimine. L’identificazione è stata possibile attraverso l’analisi del Dna effettuata dai carabinieri, che hanno ricostruito la dinamica del colpo utilizzando tecniche investigative avanzate.

Furto in casa a Gesualdo: decisivo il Dna

L’episodio risale a un furto consumato in un’abitazione nel comune di Gesualdo, in provincia di Avellino. Le indagini sono state condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino, impegnati nelle attività di contrasto ai reati contro il patrimonio.

Durante il sopralluogo effettuato subito dopo il furto, i militari hanno rinvenuto alcune tracce di sangue all’interno dell’abitazione. Il materiale biologico è stato repertato e sottoposto ad analisi per individuare un possibile profilo genetico utile alle indagini.

Il confronto con la banca dati genetica

Le tracce ematiche raccolte sulla scena del crimine sono state analizzate dai tecnici specializzati del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (Ra.C.I.S.). Il profilo genetico ottenuto è stato poi confrontato con quello dell’uomo sospettato del furto.

L’esito degli accertamenti ha consentito di collegare il materiale biologico al presunto responsabile del colpo, permettendo così ai militari di identificarlo.

Denunciato un 35enne

Al termine delle indagini, i carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Mirabella Eclano hanno denunciato un uomo di 35 anni, originario dell’Est Europa.

L’uomo è ritenuto responsabile del furto in abitazione ed è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, che ora coordina gli ulteriori sviluppi investigativi.

Proseguono i controlli contro i furti

L’operazione rientra nelle attività di contrasto alla cosiddetta criminalità predatoria condotte dall’Arma dei carabinieri sul territorio irpino. Le indagini continuano anche attraverso l’utilizzo di tecniche scientifiche e strumenti investigativi sempre più avanzati, fondamentali per ricostruire la dinamica dei reati e individuare i responsabili.

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