Forte scossa al Sud: magnitudo di 4.5

Al momento non risultano danni a persone o edifici,

A cura di Redazione
05 marzo 2026 11:00
Forte scossa al Sud: magnitudo di 4.5 -
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Una forte scossa di terremoto è stata registrata poco dopo le 7 del mattino nell’area etnea, provocando paura tra i residenti e portando alla chiusura precauzionale delle scuole in diversi comuni.

Terremoto avvertito a Catania e nella provincia

Il sisma si è verificato intorno alle 7.05 ed è stato nettamente avvertito dalla popolazione di Catania e di numerosi centri della provincia. La scossa è stata percepita anche in altre aree della Sicilia orientale, tra cui Augusta, nel Messinese e nel Siracusano.

Secondo una prima localizzazione automatica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ancora in fase di verifica, il terremoto ha avuto una magnitudo stimata di 4.5.

Epicentro sull’Etna

L’ipocentro del sisma è stato individuato sul versante dell’Etna, in una zona a nord-ovest di Ragalna, a una profondità di circa 3,8 chilometri. Si tratta quindi di un terremoto superficiale, motivo per cui la scossa è stata percepita con particolare intensità dalla popolazione.

Al momento non risultano danni a persone o edifici, ma le autorità hanno avviato verifiche per accertare eventuali criticità.

Scuole chiuse per precauzione

Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha annunciato la sospensione delle lezioni per l’intera giornata. La decisione è stata presa a scopo precauzionale per consentire sopralluoghi tecnici negli edifici scolastici e verificare l’assenza di danni strutturali.

Provvedimenti analoghi sono stati adottati anche in altri comuni della provincia etnea.

Paura tra i residenti

Molti cittadini sono stati svegliati dalla scossa e hanno condiviso sui social le prime reazioni di paura. Numerosi utenti hanno raccontato di aver percepito chiaramente il movimento del terreno e di essersi riversati in strada per precauzione.

Intanto la Protezione Civile della Regione Siciliana ha attivato un monitoraggio immediato attraverso il servizio di emergenza per verificare eventuali problemi nei comuni dove il terremoto è stato avvertito.

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