Estorsione al cantiere, i carabinieri lo incastrano con un drone

L’uomo avrebbe preteso 5mila euro utilizzando un atteggiamento intimidatorio

A cura di Redazione
12 marzo 2026 11:00
Estorsione al cantiere, i carabinieri lo incastrano con un drone -
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Un tentativo di estorsione è stato sventato a Bacoli, in provincia di Napoli, grazie all’intervento dei carabinieri che hanno monitorato la scena dall’alto con un drone. Un uomo di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato mentre pretendeva denaro dal titolare di un’impresa impegnata in un cantiere di edilizia residenziale.

Tentata estorsione in un cantiere a Bacoli

L’episodio si è verificato nel territorio di Bacoli, dove era in corso la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 31enne avrebbe avvicinato il titolare dell’impresa impegnata nei lavori per chiedere il pagamento di una somma di denaro.

L’uomo avrebbe preteso 5mila euro utilizzando un atteggiamento intimidatorio riconducibile al cosiddetto “metodo mafioso”, una modalità tipica delle richieste estorsive legate alla criminalità organizzata. L’obiettivo era ottenere il pagamento del cosiddetto pizzo per consentire all’azienda di proseguire l’attività nel cantiere.

Il controllo dei carabinieri con un drone

Il presunto estorsore, però, non sapeva di essere già sotto osservazione. I carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli stavano infatti monitorando la situazione da remoto attraverso un drone in volo che riprendeva l’incontro tra l’uomo e l’imprenditore.

Grazie alle immagini raccolte e al controllo costante della scena, i militari sono riusciti a intervenire nel momento in cui la richiesta di denaro stava avvenendo.

Arresto in flagranza

Subito dopo lo scambio, i carabinieri sono entrati in azione bloccando il 31enne. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Durante l’operazione i militari hanno anche recuperato la somma di 5mila euro che era stata consegnata all’estorsore.

Il 31enne trasferito in carcere

Dopo l’arresto, il 31enne è stato trasferito in carcere, dove resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa delle successive decisioni del magistrato.

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