Domenico, ora è scontro totale tra la famiglia e il Monaldi
Secondo il legale, l’azienda avrebbe inoltre violato la riservatezza divulgando la cifra del risarcimento
La tragica vicenda della morte del piccolo Domenico Caliendo Mercolino al Monaldi di Napoli continua a generare tensioni tra la famiglia, assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi, e la direzione dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, guidata dalla direttrice generale Anna Iervolino.
Al centro della disputa non c’è solo la ricerca di giustizia penale, ma anche la gestione comunicativa e risarcitoria. L’avvocato Petruzzi ha accusato il Monaldi di ignorare una proposta di accordo stragiudiziale inviata via PEC, finalizzata a evitare anni di contenzioso civile, definendo la successiva iniziativa di piantare un ulivo in memoria di Domenico un «maquillage istituzionale».
Secondo il legale, l’azienda avrebbe inoltre violato la riservatezza divulgando la cifra del risarcimento e cercato di contattare direttamente la famiglia, bypassando il difensore. Petruzzi ha annunciato che porterà questi comportamenti davanti alle sedi deontologiche competenti.
La posizione dell’ospedale
La direttrice Anna Iervolino ha difeso le scelte dell’azienda, spiegando che la proposta di risarcimento di 3 milioni di euro era «non negoziabile» e soggetta a vincoli amministrativi, per evitare danni erariali, soprattutto con indagini penali ancora in corso.
Sul fronte umano, Iervolino ha sottolineato il rapporto di stima con la madre di Domenico, che avrebbe apprezzato il valore simbolico dell’ulivo come gesto di pacificazione.
La cardiochirurgia pediatrica
Il Monaldi ha anche affrontato la questione della Cardiochirurgia pediatrica, unico reparto in Campania, temporaneamente “decapitato” dopo la sospensione dei chirurghi coinvolti. Per garantire la continuità delle cure, è stata avviata una convenzione con l’ospedale Bambino Gesù di Roma, con quattro interventi già eseguiti e attività di formazione per i medici locali. Venerdì scorso, grazie a questa collaborazione, un neonato di un mese con malformazione cardiaca è stato operato d’urgenza e salvato.