Decine di smartphone, sim e Iban nella cameretta di un ragazzo
Il materiale, posto sotto sequestro per conto della Procura, sarà ora oggetto di ulteriori accertamenti
Decine di telefoni cellulari, numerose schede sim e documenti relativi a conti correnti e carte di credito sono stati scoperti nell’abitazione di un 22enne napoletano durante un’operazione della Polizia Locale di Napoli.
Il blitz è scattato nella mattinata di giovedì 12 marzo nel centro storico della città. L’intervento è stato condotto dal personale dell’Unità Operativa Avvocata, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.
Gli agenti hanno effettuato una perquisizione nell’appartamento in cui il giovane vive con la propria famiglia, estendendo i controlli anche ai veicoli e alle persone presenti nell’abitazione.
Sequestrati cellulari, sim e documenti bancari
Al termine dell’operazione sono stati sequestrati diversi telefoni cellulari, numerose schede sim e documentazione riconducibile a vari conti correnti e carte di credito.
Il materiale, posto sotto sequestro per conto della Procura, sarà ora oggetto di ulteriori accertamenti investigativi per verificare se sia stato utilizzato nell’ambito di presunte truffe realizzate tramite telefono e operazioni bancarie.
Il 22enne è infatti accusato del reato di truffa commessa attraverso l’utilizzo di dispositivi telefonici e conti correnti.
Durante la perquisizione trovata anche droga
Nel corso dei controlli, gli agenti hanno rinvenuto anche sostanze stupefacenti e materiale per il confezionamento delle dosi.
In particolare sono state sequestrate 25 bustine già confezionate contenenti hashish e marijuana da circa due grammi ciascuna, oltre a un’ulteriore busta con circa 40 grammi della stessa sostanza.
All’interno dell’abitazione sono stati inoltre trovati due bilancini di precisione e sei tritaerba, strumenti normalmente utilizzati per la preparazione e il confezionamento delle dosi destinate allo spaccio.
Sequestrati anche contanti, il giovane denunciato
Gli agenti hanno sequestrato anche circa 1.800 euro in contanti, ritenuti potenzialmente collegati alle attività illecite.
Su disposizione del magistrato di turno, il 22enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria in stato di libertà. Le indagini proseguono per chiarire l’eventuale coinvolgimento del giovane in ulteriori attività fraudolente e per accertare la provenienza del materiale sequestrato.