Costumista di Sorrentino morto, indagato un collega
la morte di Luca Canfora era stata inizialmente classificata come suicidio
Emergono nuovi sviluppi nell’inchiesta sulla morte di Luca Canfora, il costumista cinematografico di 51 anni deceduto il 1° settembre 2023 sull’isola di Capri durante le riprese del film Parthenope di Paolo Sorrentino.
La Procura di Napoli ha infatti iscritto nel registro degli indagati un collega del costumista con l’accusa di aver fornito false dichiarazioni ai pubblici ministeri nell’ambito delle indagini sul decesso.
Le dichiarazioni smentite dalle telecamere
Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe rilasciato agli inquirenti una versione dei fatti che sarebbe stata successivamente smentita dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona in cui Canfora perse la vita.
Il costumista, quel giorno, era stato visto entrare nei Giardini di Augusto, a Capri. Poco dopo sarebbe precipitato dal costone sottostante, un salto di oltre cento metri che ne provocò la morte.
La prima ipotesi: suicidio
Subito dopo il ritrovamento del corpo, la morte di Luca Canfora era stata inizialmente classificata come suicidio. Una conclusione che, però, non ha mai convinto la famiglia del costumista, che fin dall’inizio ha chiesto ulteriori accertamenti.
La riapertura delle indagini
Nel 2025 i familiari hanno presentato una relazione tecnica secondo la quale le ferite riscontrate sul corpo del 51enne sarebbero risultate incompatibili con una caduta da un’altezza superiore ai 100 metri.
Alla luce di questi elementi, la Procura ha deciso di riaprire il fascicolo. Nello stesso anno è stata disposta anche la riesumazione del corpo e una nuova autopsia per chiarire le cause della morte.
Le ipotesi di reato al vaglio della Procura
Nel nuovo filone d’indagine sono stati ipotizzati diversi reati, tra cui istigazione al suicidio e aggressione con omicidio. Tuttavia, allo stato attuale delle indagini, anche la pista del suicidio non è stata esclusa.
Gli inquirenti stanno continuando a esaminare testimonianze, filmati e risultati delle consulenze tecniche per ricostruire con precisione quanto accaduto quel 1° settembre 2023 sull’isola di Capri.