Cercasi babysitter, paga da 14 euro l'ora
Il Comune di Napoli ha pubblicato due bandi dedicati
Il Comune di Napoli ha pubblicato due bandi dedicati al servizio di babysitteraggio: uno per selezionare babysitter disponibili a lavorare con le famiglie e un altro per assegnare voucher alle famiglie con bambini piccoli. Le domande per entrambe le procedure possono essere presentate fino alle ore 12 del 10 aprile.
L’iniziativa rientra nel progetto regionale “Campania per la famiglia e la natalità”, finanziato con il programma PR Campania FSE+ 2021-2027, che prevede interventi a sostegno della conciliazione tra vita familiare e lavoro e il potenziamento dei servizi socio-educativi per la prima infanzia.
Babysitter cercasi: paga da circa 14 euro l’ora
Il primo avviso pubblico è rivolto a chi è interessato a svolgere attività di babysitter per le famiglie selezionate dal Comune. Il servizio riguarda la cura di bambini di età compresa tra 0 e 36 mesi.
Il rapporto di lavoro sarà gestito dalla cooperativa sociale “Il Millepiedi Onlus”, capofila dell’Associazione temporanea di scopo che realizza il progetto.
La retribuzione prevista è pari a 14,06 euro lordi all’ora, cifra che include tutti gli oneri previdenziali, assistenziali e fiscali. Per un servizio di quattro ore dedicato alla custodia di due bambini, il compenso complessivo è di 56,24 euro.
Requisiti per partecipare al bando
Possono candidarsi le persone che hanno compiuto almeno 18 anni e che risiedono nel Comune di Napoli da almeno sei mesi. Per partecipare è necessario inviare il curriculum vitae in formato europeo.
Inoltre è richiesto il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti formativi o professionali:
una formazione specifica in ambito educativo, come lauree in Scienze della formazione primaria, Scienze dell’educazione, Pedagogia, Psicologia o Servizio sociale;
diplomi o qualifiche legate ai servizi sociali e all’assistenza all’infanzia, tra cui assistente per l’infanzia, operatore dei servizi sociali, tecnico dei servizi sociali o titoli del liceo socio-psico-pedagogico e delle scienze umane;
un diploma di scuola superiore diverso da quelli indicati, ma accompagnato da un’esperienza documentata in servizi analoghi;
titoli di studio o percorsi formativi attinenti alla mansione, anche se conseguiti all’estero.
Voucher babysitter per le famiglie
Il secondo bando riguarda invece le famiglie che intendono usufruire del servizio di babysitteraggio attraverso un voucher erogato dal Comune.
Possono presentare domanda le donne in età lavorativa oppure le famiglie monoparentali con padre lavoratore. In entrambi i casi è necessario avere almeno due figli con meno di 36 mesi da affidare contemporaneamente al servizio.
Tra i requisiti principali figurano la residenza nel Comune di Napoli e il possesso delle condizioni previste dall’avviso pubblico.
Come funziona la graduatoria
Le domande presentate dalle famiglie saranno valutate attraverso una graduatoria che terrà conto di diversi criteri sociali ed economici. Tra gli elementi considerati ci sono:
la presenza di altri figli minori di 12 anni, anche in affido;
la presenza di bambini con disabilità, difficoltà di apprendimento o situazioni di particolare disagio;
la condizione di famiglia monoparentale;
il valore dell’indicatore Isee.