Aggressioni sui bus, sciopero e pugno duro

L’amministratore unico di Air Campania, Antony Acconcia, ha espresso solidarietà al dipendente aggredito

A cura di Redazione
07 marzo 2026 12:30
Aggressioni sui bus, sciopero e pugno duro -
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Non si arresta la scia di violenze sui mezzi del trasporto pubblico in Campania. Dopo l’aggressione avvenuta nei giorni scorsi nel quartiere Vomero ai danni di un’avvocatessa su un autobus, un nuovo episodio si è verificato ieri mattina all’interno di un terminal di Air Campania.

Un autista della società di trasporto, partecipata dalla Regione Campania, è stato aggredito da un passeggero durante la salita a bordo di un bus diretto a Napoli.

Autista spinto a terra e colpito con un pugno

Secondo una prima ricostruzione, l’aggressore avrebbe prima spinto il conducente facendolo cadere e poi lo avrebbe colpito con un pugno prima di allontanarsi. L’episodio è avvenuto all’interno del terminal della compagnia.

L’amministratore unico di Air Campania, Antony Acconcia, ha espresso solidarietà al dipendente aggredito sottolineando la gravità dell’accaduto.

«Questo episodio – ha dichiarato – dimostra in modo evidente quanto il problema della sicurezza per gli autisti sia reale e urgente. Servono interventi concreti e immediati per tutelare il personale viaggiante».

Violenza sui mezzi pubblici: cresce la protesta

L’aggressione è avvenuta proprio nel giorno dello sciopero di quattro ore proclamato dai sindacati del trasporto pubblico locale su gomma in tutta la regione.

La mobilitazione è stata indetta dalle sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Autoferro e Faisa-Cisal per chiedere maggiori tutele per autisti e lavoratori del settore.

L’adesione allo sciopero è stata significativa: circa il 40% tra i dipendenti di Ente Autonomo Volturno, il 30% in ANM e il 35% in Busitalia. Nel deposito Air Campania di Teverola l’adesione ha raggiunto il 100%.

La protesta è stata organizzata dopo un’altra aggressione avvenuta il 4 marzo su un autobus della linea Caserta-Castel Volturno, dove una conducente di Air Campania era stata vittima di violenza.

Il caso dell’avvocatessa aggredita al Vomero

La tensione resta alta anche per l’episodio avvenuto in Via Simone Martini, dove una giovane avvocatessa è stata ferita su un autobus della linea C32 gestita da ANM. L’aggressore, un uomo di 39 anni con problemi psichiatrici, è stato arrestato dai carabinieri.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha contattato telefonicamente sia la professionista ferita sia l’autista del bus.

Al conducente ha rivolto parole di ringraziamento per il suo comportamento, annunciando anche la consegna di un riconoscimento da parte dell’amministrazione comunale.

Sicurezza sui bus al centro del prossimo comitato

Solidarietà alla donna ferita è arrivata anche dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha annunciato come il tema della sicurezza sui mezzi pubblici sarà affrontato in un prossimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Un sostegno ufficiale è stato espresso anche dal presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Carmine Foreste, che ha condannato con fermezza l’episodio e assicurato la piena vicinanza dell’avvocatura napoletana alla collega aggredita.

L’episodio riaccende ancora una volta l’attenzione su un fenomeno sempre più diffuso nel trasporto pubblico regionale, dove autisti e dipendenti si trovano sempre più spesso ad affrontare situazioni di violenza durante il servizio.

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