Volto di una ragazza su immagini intime davanti alla sua scuola
Arresto per atti persecutori
È stato arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Foggia il presunto autore degli atti persecutori ai danni di Arianna, giovane residente a Foggia. Il 19enne è stato posto agli arresti domiciliari in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal gip del Tribunale di Foggia.
Atti persecutori e immagini diffamatorie davanti alla scuola
La vicenda è emersa dopo la querela presentata dalla vittima e dopo le denunce pubbliche che la ragazza ha diffuso attraverso i media, sui social network e in televisione.
A partire dallo scorso giugno, Arianna aveva trovato davanti all’Istituto Lanza alcune immagini che ritraevano il suo volto sovrapposto alle parti intime di un’altra donna. Le foto erano accompagnate da frasi volgari e contenuti diffamatori.
Un episodio che aveva generato forte preoccupazione e indignazione, anche per la modalità pubblica e umiliante con cui il materiale era stato esposto.
Arresti domiciliari per il 19enne
Al termine delle indagini coordinate dall’autorità giudiziaria, il giovane è stato raggiunto dalla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Le accuse nei suoi confronti riguardano atti persecutori. Resta fermo il principio di presunzione di innocenza: la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva.