Stesa in strada con i kalashnikov

A sparare in due su una moto

A cura di Redazione
10 febbraio 2026 08:00
Stesa in strada con i kalashnikov -
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Potrebbe trattarsi dell’ennesimo episodio riconducibile a una “stesa” di camorra quanto accaduto nella tarda mattinata di ieri ad Afragola, grande centro dell’area nord di Napoli. Due persone, entrambe con casco integrale e a bordo di una motocicletta, avrebbero attraversato una piazzetta del centro cittadino mentre il passeggero esplodeva numerosi colpi d’arma da fuoco in aria. L’arma utilizzata sarebbe stata automatica, forse un Kalashnikov o una mitraglietta, ma la ricostruzione è ancora in corso.

L’episodio si è verificato intorno alle 12.30 di domenica 8 febbraio, quando diverse segnalazioni hanno raggiunto le forze dell’ordine indicando come teatro degli spari piazza Ciampa. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia Locale di Afragola e gli agenti del commissariato della Polizia di Stato, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti.

Nessun ferito e nessun bossolo trovato

Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i due uomini avrebbero attraversato la piazza senza fermarsi e, durante il passaggio, il passeggero avrebbe iniziato a sparare in aria, seguendo una dinamica tipica delle azioni intimidatorie messe in atto dai clan. Non risultano feriti né danni a edifici o veicoli presenti nella zona.

Un elemento che ha destato particolare attenzione tra gli investigatori è l’assenza di bossoli sul luogo degli spari. Durante i sopralluoghi, infatti, non ne sarebbero stati rinvenuti, circostanza anomala considerando che i colpi esplosi sarebbero stati diverse decine. Anche nell’ipotesi di munizioni a salve, l’arma avrebbe comunque dovuto espellere i bossoli.

Ipotesi collegata ai contrasti tra gruppi criminali

Le indagini, affidate alla Polizia di Stato, si concentrano ora sull’eventuale collegamento con i recenti episodi di violenza che avrebbero come sfondo la lotta per il controllo del traffico di droga ad Afragola. Negli ultimi mesi, la città è stata teatro di diverse stese, interpretate dagli inquirenti come segnali di tensioni tra gruppi criminali rivali.

Un passaggio chiave negli equilibri della criminalità locale risale alla metà di novembre 2025, quando dieci persone ritenute appartenenti al gruppo Nobile, noto come “i Panzarottari”, furono arrestate. Secondo le indagini, il gruppo si sarebbe imposto nel centro di Afragola dopo i duri colpi inferti dalle forze dell’ordine ai clan Barbato e Parziale.

Gli investigatori proseguono ora gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’episodio e individuare i responsabili, in un contesto che appare segnato da una rinnovata instabilità criminale.

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