Si ferma il Carnevale di Saviano, dopo 45 anni nessuna sfilata dei carri

Undici carri allegorici erano in gran parte già pronti a sfilare

A cura di Redazione
01 febbraio 2026 11:30
Si ferma il Carnevale di Saviano, dopo 45 anni nessuna sfilata dei carri -
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Quest’anno a Saviano il Carnevale non sfilerà. O almeno non sfilerà come lo abbiamo sempre conosciuto. Una notizia che pesa su una comunità che da 45 anni vive il Carnevale come un rito collettivo, un’esplosione di creatività, passione e identità. Un evento che, prima d’ora, si era fermato solo davanti a una pandemia globale. E invece oggi il sipario resta chiuso. Non per mancanza di voglia, né di carri o di entusiasmo.

Sicurezza, burocrazia e nodi mai sciolti

Alla base dello stop ci sono stringenti paletti di sicurezza imposti dalla presenza di un commissario straordinario che ne avrebbe limitato percorsi e palchi, e da una serie di criticità strutturali. In particolare, secondo i comitati anche la pavimentazione del percorso non è stata ritenuta idonea a sostenere un evento che richiama fino a 100mila persone. Un numero enorme, che impone standard elevatissimi. Standard che, quest’anno, non si è riusciti a garantire.

Eppure, i carri c’erano. Undici carri allegorici, in gran parte già pronti a sfilare. Ma non c'è stato modo di organizzarsi in tempo, di trovare un accordo comune sui lavorare. I segnali negativi erano arrivati già prima, come un cattivo presagio: l’autorizzazione negata al Fuocarone, il falò simbolico che tradizionalmente dà il via ai festeggiamenti. Un colpo durissimo per organizzatori e cittadini.

Una fondazione incompiuta e una guida mancata

A complicare ulteriormente il quadro, la nuova fondazione del Carnevale, mai completamente perfezionata. Senza una struttura solida e una guida chiara, il tempo è scivolato via. I comitati organizzatori e il comitato artistico, pur animati da buona volontà, non sono riusciti a trovare una sintesi nei tempi necessari. Decisioni rinviate, visioni diverse, scadenze che incalzavano. Il risultato? Un evento troppo grande per essere improvvisato all’ultimo minuto.

Carnevale ridimensionato ma non cancellato

Saviano, però, non spegne del tutto la sua voglia di festa. Al posto della grande sfilata, ci sarà una manifestazione dedicata ai bambini, con animazioni, giocolieri e momenti di intrattenimento pensati per le famiglie. La fiammella resta accesa. Spazio anche alla memoria, con mostre fotografiche sul Carnevale d’epoca, per ricordare da dove tutto è iniziato e quanto questo evento abbia significato per il paese. Fondamentale il contributo delle associazioni del territorio, come l’associazione Giovani Teglia, che stanno provando a tenere viva la tradizione soprattutto per le nuove generazioni.

Una ferita aperta, ma non una fine

Il Carnevale di Saviano non è solo una festa: è storia, sacrificio, lavoro artigianale, appartenenza. Dietro ogni carro ci sono mesi di impegno, notti in bianco, famiglie intere coinvolte. Questa pausa forzata lascia l’amaro in bocca. Ma può anche diventare un punto di ripartenza. Per ripensare l’organizzazione, rafforzare le strutture, chiarire le responsabilità e tornare, il prossimo anno, più forti di prima. Perché una tradizione che resiste da 45 anni non si spegne così. Al massimo prende fiato.

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