Palazzina crollata, sgomberati altri due edifici

nuove evacuazioni per il dissesto del sottosuolo

A cura di Redazione
08 febbraio 2026 12:00
Palazzina crollata, sgomberati altri due edifici -
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Continua a destare forte preoccupazione la situazione del sottosuolo a Casoria, dove nelle ultime ore si sono registrati nuovi episodi di dissesto. Nella tarda serata di ieri, nove famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni in Corso Umberto I, una delle arterie centrali della città, storicamente luogo di passeggio e punto di collegamento tra Piazza Domenico Cirillo e l’area della stazione.

L’intervento è scattato dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco, che hanno individuato un’ulteriore perdita idrica ritenuta potenzialmente pericolosa per la stabilità degli edifici. Alla luce delle verifiche, è stata disposta l’evacuazione immediata degli immobili interessati.

Perdite idriche anche nel centro cittadino

Le criticità non si fermano a Corso Umberto I. Un’altra consistente dispersione d’acqua è stata segnalata nel cuore della città, tra via Principe di Piemonte e via Poerio, area che segna l’inizio della Strada Statale 87 Sannitica. Un quadro che rafforza l’allarme su una rete sotterranea fragile e compromessa, che da anni rappresenta una delle principali emergenze strutturali del territorio.

Una problematica che, secondo osservatori e tecnici, affonda le radici in decenni di mancata pianificazione del sottosuolo urbano. Già in passato era stata avanzata la proposta di affiancare alla pianificazione urbanistica tradizionale uno strumento dedicato esclusivamente alle infrastrutture sotterranee, ma l’idea non trovò allora attuazione.

Vertice in Prefettura sul dissesto statico

Proprio ieri mattina, in Prefettura a Napoli, si è svolta una nuova riunione di aggiornamento convocata dal prefetto Michele di Bari per fare il punto sulle condizioni di alcuni fabbricati di Casoria interessati da fenomeni di dissesto statico. All’incontro hanno partecipato il sindaco Raffaele Bene, l’assessore regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, rappresentanti dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine, della Protezione civile regionale e della ASL Napoli 2 Nord.

Nel corso della riunione, il sindaco ha illustrato le ultime criticità emerse in Corso Umberto I, precisando che le famiglie sgomberate sono state in parte sistemate nelle stesse strutture alberghiere già utilizzate per ospitare gli sfollati delle precedenti evacuazioni in via Cavour.

Messa in sicurezza e assistenza agli sfollati

Nei prossimi giorni, i vigili del fuoco avvieranno interventi di messa in sicurezza sugli elementi pericolanti della palazzina crollata in via Cavour. Operazioni che, secondo quanto comunicato dal Comune, potrebbero consentire a diverse famiglie di rientrare nelle proprie abitazioni.

Proseguono intanto le verifiche tecniche sugli edifici di Vico VII Padre Ludovico da Casoria, con il supporto diretto dei proprietari degli immobili. La Protezione civile regionale continua a garantire assistenza costante alla popolazione, mantenendo attivo il presidio presso la biblioteca comunale, dove è operativo anche un punto sanitario assicurato dalla ASL Napoli 2 Nord.

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