La mareggiata fa sbriciolare la strada sulla Statale
Eroso parte delle strutture di contenimento che costeggiano la carreggiata
Le violente mareggiate che da giorni si abbattono sul litorale cilentano, tra Palinuro e Marina di Camerota, stanno lasciando segni evidenti anche sulla viabilità. A subire danni è stata la massicciata a protezione della strada del Mingardo, uno dei collegamenti più importanti dell’area.
Le ultime ondate, spinte da venti intensi e da un mare particolarmente agitato, hanno eroso parte delle strutture di contenimento che costeggiano la carreggiata. In alcuni punti si registrano cedimenti e smottamenti che hanno fatto scattare l’attenzione delle autorità competenti. La situazione è sotto costante monitoraggio, ma tra residenti e operatori economici cresce l’allarme per la stabilità dell’arteria.
Un’infrastruttura strategica per il territorio
La strada del Mingardo rappresenta un asse viario fondamentale per il Cilento: collega due poli turistici di primo piano e garantisce continuità territoriale a cittadini, lavoratori e visitatori. Si tratta di un collegamento essenziale non solo per gli spostamenti quotidiani, ma anche per l’economia locale, fortemente legata al turismo.
Con l’avvicinarsi della stagione primaverile ed estiva, il timore è che eventuali limitazioni o, nel peggiore dei casi, una chiusura parziale possano avere ripercussioni significative su strutture ricettive, ristoranti, stabilimenti balneari e attività commerciali dell’intero comprensorio.
Preoccupazione per nuovi cedimenti
Le mareggiate degli ultimi giorni hanno dimostrato quanto il tratto costiero sia esposto alla forza del mare, soprattutto in condizioni meteo avverse prolungate. Gli operatori chiedono interventi rapidi di consolidamento e messa in sicurezza per evitare che ulteriori ondate possano compromettere definitivamente la protezione della carreggiata.