Falsi fisioterapisti in un centro, facevano terapie e davano diagnosi

Denunciati anche i titolari dei due centri, ritenuti responsabili di non aver verificato l’abilitazione professionale

A cura di Redazione
20 febbraio 2026 08:30
Falsi fisioterapisti in un centro, facevano terapie e davano diagnosi -
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Quattro persone denunciate per esercizio abusivo della professione sanitaria nella provincia di Caserta. È il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato, che ha portato alla scoperta di due falsi fisioterapisti attivi in altrettanti centri del territorio.

Falsi fisioterapisti scoperti nel Casertano

I controlli sono stati eseguiti dagli agenti della squadra di Polizia Amministrativa del commissariato di Casal di Principe, a seguito di una segnalazione. Le verifiche hanno riguardato due strutture: una situata a Casal di Principe e l’altra a Villa Literno.

All’interno dei centri sono stati individuati un uomo e una donna che svolgevano attività riconducibili alla professione di fisioterapista senza possedere i titoli abilitativi previsti dalla legge.

Diagnosi e terapie senza alcuna abilitazione

Secondo quanto accertato dagli investigatori, i due avrebbero effettuato diagnosi, valutato patologie e prescritto terapie da eseguire direttamente nelle strutture presso cui operavano, pur essendo privi dei requisiti professionali necessari.

L’attività sanitaria, infatti, può essere esercitata solo da soggetti in possesso di specifico titolo di studio e regolarmente iscritti all’albo professionale, condizioni indispensabili per garantire la tutela della salute dei pazienti.

Denunce anche per i titolari dei centri

Al termine degli accertamenti, i due presunti fisioterapisti abusivi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo della professione medica.

Denunciati anche i titolari dei due centri, ritenuti responsabili di non aver verificato l’abilitazione professionale e l’iscrizione all’albo dei collaboratori impiegati nelle rispettive strutture.

Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare se vi siano altri casi analoghi sul territorio.

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