Euro 2032, ultimatum al Maradona o Napoli resta fuori
Al momento, tra gli impianti campani, solo lo Stadio Arechi di Salerno risulta pienamente conforme ai parametri indicati
Se le sedi italiane di Euro 2032 fossero decise oggi, Napoli resterebbe esclusa. È quanto emerge dal comunicato della FIGC, che elenca le città attualmente in linea con i criteri richiesti: tra queste non compare lo stadio Diego Armando Maradona. La partita, però, non è chiusa. C’è tempo per adeguarsi, ma il margine si riduce. Il Comune, proprietario dell’impianto, sta accelerando sui piani di riqualificazione. Resta il dato di partenza: Napoli deve recuperare terreno rispetto ad altre candidate.
I criteri UEFA e la scadenza del 2026
Il percorso verso Euro 2032 prosegue in vista di ottobre 2026, quando il Comitato Esecutivo della UEFA sceglierà le dieci venue definitive.
Prima di quella data, Italia e Turchia dovranno presentare una lista di cinque città ciascuna, in possesso dei requisiti richiesti in termini di:
accoglienza
infrastrutture e accessibilità
sicurezza
sostenibilità complessiva dell’evento
Al momento, tra gli impianti campani, solo lo Stadio Arechi di Salerno risulta pienamente conforme ai parametri indicati.
Le verifiche UEFA in Italia
Nei giorni scorsi una delegazione UEFA, guidata dal Ceo di UEFA Events Sa Martin Kallen, ha incontrato a Roma il presidente federale Gabriele Gravina e lo staff FIGC che segue il dossier.
La delegazione ha verificato lo stato di avanzamento delle nove sedi attualmente in linea con i criteri di candidatura e ha effettuato sopralluoghi in diversi impianti, tra cui:
lo Stadio Olimpico di Roma
lo Stadio Artemio Franchi di Firenze
In programma anche aggiornamenti con Milano, Palermo, Salerno e Genova.
Il ritardo sugli stadi e la corsa contro il tempo
Il presidente Gravina ha riconosciuto il ritardo accumulato dall’Italia sul fronte dell’impiantistica sportiva rispetto ad altri Paesi europei. Tuttavia, ha sottolineato come l’assegnazione della candidatura abbia innescato investimenti e una collaborazione più stretta tra federazione, ministeri ed enti locali.
Per Napoli la sfida è chiara: adeguare lo stadio Maradona agli standard richiesti e presentare un progetto credibile entro le scadenze fissate. La selezione definitiva delle cinque città italiane rappresenterà uno snodo decisivo per capire se il capoluogo partenopeo potrà rientrare nella corsa a Euro 2032.