Boato e quattro scosse, torna l'incubo terremoti

molti cittadini hanno riferito di aver sentito un forte boato pochi istanti prima della vibrazione

A cura di Redazione
18 febbraio 2026 07:00
Boato e quattro scosse, torna l'incubo terremoti -
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Una forte scossa di terremoto è stata registrata alle 23:12 nell’area dei Campi Flegrei, generando apprensione tra i residenti. Il sisma è stato avvertito distintamente in diverse zone dell’area flegrea, tra cui Cuma, Monterusciello e Licola, dove molti cittadini hanno riferito di aver sentito un forte boato pochi istanti prima della vibrazione. La scossa è stata percepita anche nei quartieri occidentali di Napoli, in particolare a Pianura e Agnano.

Due scosse ravvicinate registrate dall’INGV

Secondo quanto comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la sala operativa di Napoli ha rilevato due eventi sismici a distanza di 11 secondi l’uno dall’altro, entrambi alle 23:12.

La prima scossa ha avuto magnitudo 2.8 ed è stata registrata a una profondità di 2,9 chilometri. La seconda, di magnitudo 2.5, si è verificata a una profondità di 2,8 chilometri. L’epicentro è stato localizzato nell’area compresa tra la Variante Solfatara e via Artiaco, nel territorio di Pozzuoli.

Sciame sismico in corso: le dichiarazioni dell’Osservatorio Vesuviano

A spiegare l’evoluzione del fenomeno è stata Lucia Pappalardo, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, che ha confermato l’attivazione di uno sciame sismico.

«Dalle ore 23:12 è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei – ha dichiarato –. Dall’inizio di febbraio abbiamo registrato un’ulteriore diminuzione della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio preliminare di circa 10 millimetri al mese. Tuttavia, come già evidenziato in precedenza, non si potevano escludere scosse di magnitudo più elevata».

Il fenomeno si inserisce nel quadro del bradisismo che da tempo interessa l’area flegrea, caratterizzata da periodiche variazioni del livello del suolo e da una costante attività sismica monitorata dagli esperti.

Monitoraggio costante e attenzione sul territorio

L’area dei Campi Flegrei resta sotto stretta osservazione da parte degli enti preposti. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma la popolazione continua a seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali.

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