Bengalese trovato in possesso di 3500 carte Sim

intestate a persone inesistenti

A cura di Redazione
04 febbraio 2026 13:00
Bengalese trovato in possesso di 3500 carte Sim -
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Migliaia di carte Sim intestate a soggetti inesistenti e vendute online a connazionali: è quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Avellino, che hanno denunciato un uomo di 50 anni, originario del Bangladesh e residente a Napoli, con l’accusa di ricettazione.

L’indagato è titolare di un’attività commerciale nel settore della telefonia mobile. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Avellino, ha portato all’esecuzione di un decreto di perquisizione e sequestro nei suoi confronti. Durante l’operazione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato numerosi dispositivi di memoria contenenti file con migliaia di passaporti del Bangladesh scannerizzati, utilizzati presumibilmente per l’attivazione irregolare delle utenze.

Nel corso delle perquisizioni sono state inoltre sequestrate circa 3.500 carte Sim, oltre a denaro contante per un totale di 18.600 euro, 180 dollari statunitensi e 9.500 taka bangladesi. Il materiale recuperato è ora al vaglio degli investigatori per accertare l’ampiezza della rete di distribuzione e le eventuali responsabilità di altri soggetti coinvolti.

Il fenomeno delle Sim intestate a persone inesistenti rappresenta uno degli strumenti più utilizzati per rendere difficoltosa l’identificazione degli autori di reati, soprattutto in ambito di truffe, traffici illeciti e altre attività criminali. Le indagini proseguono per ricostruire i canali di vendita e verificare l’utilizzo delle utenze sequestrate.

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