Atterra a Capodichino con un machete e duemila confezioni di farmaci

I controlli hanno anche portato al sequestro di più di 80 chili di prodotti vegetali

A cura di Redazione
06 febbraio 2026 13:00
Atterra a Capodichino con un machete e duemila confezioni di farmaci -
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Un machete con una lama di 50 centimetri, oltre duemila compresse di medicinali privi di prescrizione medica e più di 80 chilogrammi di prodotti vegetali senza certificazione fitosanitaria. È quanto hanno sequestrato i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Distaccamento locale dell’Aeroporto di Napoli, insieme ai militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Capodichino.

Il materiale è stato rinvenuto nel bagaglio da stiva di un cittadino ghanese, proveniente dal proprio Paese di origine, fermato nel corso dei controlli di routine all’interno dello scalo partenopeo.

Arma occultata nel doppiofondo della valigia

Durante l’ispezione dei bagagli, gli operatori hanno scoperto che all’interno del doppiofondo della valigia era stato abilmente occultato un machete, considerato arma od oggetto atto a offendere. Nello stesso bagaglio erano presenti anche migliaia di compresse di farmaci trasportati in assenza delle necessarie autorizzazioni sanitarie.

Oltre ai medicinali, i controlli hanno portato al sequestro di più di 80 chili di prodotti vegetali privi della certificazione fitosanitaria prevista dalla normativa vigente, potenzialmente pericolosi per le colture nazionali e per l’equilibrio dell’ecosistema agricolo.

Sequestro e denuncia

Al termine delle verifiche, tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Il passeggero è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere, oltre che per violazioni delle normative nazionali e comunitarie in materia di produzione, commercializzazione e distribuzione di medicinali.

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