Va a sbattere contro un camion cisterna fermo in strada e muore
La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata drammatica
Un tragico incidente stradale ha spezzato una vita nella notte di Napoli. A perdere la vita è stato Raffaele Rescigno, 55 anni, coinvolto in un violento schianto avvenuto intorno alle 00.30 di sabato in via Argine, nella zona orientale della città.
L’uomo era alla guida della sua Opel Corsa e stava percorrendo la strada in direzione dell’incrocio con via Galileo Ferraris quando, per cause ancora in corso di accertamento, l’auto si è schiantata violentemente contro un autocarro con cisterna fermo sul margine destro della carreggiata, all’altezza del civico 313.
L’impatto devastante
L’urto è stato estremamente violento: la parte anteriore della vettura ha colpito lo spigolo posteriore sinistro della cisterna, provocando danni devastanti. La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata drammatica, con l’auto completamente distrutta nella parte frontale.
Sul posto è intervenuta in pochi minuti un’ambulanza del 118 dell’Asl Napoli 1 Centro. Il personale sanitario ha tentato a lungo le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Per il 55enne non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato sul posto.
Indagini in corso: possibile malore
I rilievi dell’incidente sono stati affidati agli agenti della Polizia Locale di Napoli – Reparto Infortunistica Stradale, sotto la direzione del comandante Enzo Cirillo e il coordinamento del comandante generale Ciro Esposito. Gli accertamenti tecnici sono finalizzati a ricostruire con precisione la dinamica del sinistro.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori non è esclusa quella di un malore improvviso che potrebbe aver fatto perdere il controllo del veicolo alla vittima, portandolo a impattare contro il mezzo pesante fermo a bordo strada.
Veicoli sequestrati e accertamenti di rito
Entrambi i veicoli coinvolti nell’incidente sono stati posti sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria. La salma è stata messa a disposizione per un probabile esame autoptico, che potrà chiarire le cause esatte della morte.
Il conducente dell’autocarro è stato invece accompagnato in ospedale per essere sottoposto ai test tossicologici e alcolemici di rito, come previsto dalla procedura, anche se al momento dell’impatto il mezzo pesante risultava fermo.