Somma Vesuviana, il parroco scende in strada contro vandali e criminalità
L’iniziativa è in programma per domenica primo febbraio nella zona della chiesa di San Giorgio
Una manifestazione pubblica per denunciare l’escalation di atti vandalici e microcriminalità che da mesi preoccupa Somma Vesuviana, in provincia di Napoli. L’iniziativa è in programma per domenica primo febbraio nella zona della chiesa di San Giorgio, in pieno centro cittadino.
La scelta del luogo non è casuale. La piazza della chiesa rappresenta da sempre un punto di ritrovo per la comunità, ma è finita recentemente al centro dell’attenzione dopo una serie di episodi vandalici che hanno colpito proprio la parrocchia, nonostante i recenti interventi di riqualificazione dell’area. In particolare, sono state danneggiate alcune strutture e distrutto l’ingresso, con la rimozione forzata di un vetro antisfondamento.
In prima linea nell’organizzazione della manifestazione c’è il parroco della chiesa di San Giorgio, don Nicola De Sena, che già nei giorni scorsi aveva espresso parole dure durante l’omelia domenicale, celebrata poche ore dopo gli atti vandalici. Il sacerdote è tornato sull’argomento anche questa mattina, intervenendo in diretta su Canale 9 nel corso della trasmissione Campania 24.
Rispondendo alle domande del giornalista Vincenzo Mele, don De Sena ha sottolineato come la situazione di insicurezza non riguardi solo la parrocchia, ma l’intera città. «Da diversi mesi – ha spiegato – Somma Vesuviana è interessata da furti e atti vandalici, che hanno colpito anche attività commerciali, in particolare lungo via Aldo Moro, più volte presa di mira».
Il sacerdote ha poi ricordato nel dettaglio quanto accaduto all’interno della chiesa: «Siamo stati vittime di gravi atti di vandalismo, con la distruzione dell’ingresso. È stato persino divelto un vetro antisfondamento. Alla fine non è stato rubato nulla, come se l’azione fosse stata compiuta esclusivamente per danneggiare».