Sarno, capannone distrutto dalle fiamme

pista dolosa al vaglio dei carabinieri

A cura di Redazione
31 gennaio 2026 12:00
Sarno, capannone distrutto dalle fiamme -
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Si rafforza l’ipotesi del dolo per l’incendio che, nei giorni scorsi, ha distrutto l’interno di un capannone nella zona industriale di Sarno. È questa la conclusione a cui sono giunti i carabinieri al termine dei primi accertamenti, che hanno permesso di escludere l’eventualità di un’autocombustione.

Le fiamme hanno divorato numerose balle di materiale plastico tritato e compattato, stoccate all’interno della struttura. Il capannone, esteso su una superficie di circa 100 metri quadrati, si trova in via Sarno-Palma ed è risultato, dai controlli effettuati sul posto, sottoposto a amministrazione controllata in quanto bene confiscato. Un elemento ritenuto di particolare rilievo dagli investigatori e destinato ad avere un peso nell’ambito dell’inchiesta.

A rendere ancora più sospetta la dinamica dell’evento è il contesto in cui il rogo si è sviluppato: l’incendio è divampato intorno alle 9 del mattino, in pieno giorno e durante una giornata caratterizzata da pioggia, circostanza che rafforza l’ipotesi di un’azione volontaria.

La combustione del materiale plastico ha generato una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, provocando allarme tra residenti e lavoratori della zona industriale. Le indagini sono affidate ai carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, che proseguono per individuare i responsabili e chiarire il movente dell’incendio.

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