Ruba in serie bici elettriche e motorini, tradito dai tatuaggi
Determinanti per l’identificazione sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza
Aveva messo a segno una serie di colpi in pochi mesi, muovendosi tra furti e rapine lampo. Un 32enne, identificato con le iniziali G.E.D.P., è finito in carcere con l’accusa di aver rubato una bicicletta elettrica, un ciclomotore – anch’esso a batteria – e di aver strappato dal collo di una donna una collana d’oro dal valore stimato di circa mille euro.
L’uomo è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del Tribunale di Napoli. I fatti contestati risalgono ai mesi di giugno e settembre dello scorso anno e sono ora al vaglio della Procura partenopea, che contesta all’indagato tre episodi distinti ma riconducibili allo stesso autore.
Determinanti per l’identificazione sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nelle zone colpite. Nei filmati, i militari hanno notato alcuni tatuaggi ben visibili sul corpo del presunto responsabile, dettagli che hanno permesso di risalire con precisione alla sua identità e di collegarlo ai diversi reati.
Una volta ricostruito il quadro indiziario, è scattato il provvedimento restrittivo che ha portato il 32enne in manette, ponendo fine alla sua scia di furti.