Pensioni di febbraio, ecco finalmente gli aumenti
Pagamenti, rivalutazione e novità sul cedolino
Le pensioni di febbraio 2026 saranno accreditate all’inizio del mese e conterranno gli importi aggiornati in base alla rivalutazione annuale, fissata per quest’anno all’1,4%. L’aumento risulterà più significativo per chi percepisce pensioni basse e medio-basse, mentre per gli assegni più elevati l’effetto sarà comunque positivo, ma più contenuto.
Quando vengono pagate le pensioni di febbraio 2026
Il pagamento avverrà secondo il consueto calendario differenziato tra Poste Italiane e istituti bancari:
Poste Italiane: sabato 1° febbraio 2026
Banche: lunedì 3 febbraio 2026
Calendario pagamenti alle Poste per cognome
Per chi ritira la pensione in contanti presso gli uffici postali, il pagamento seguirà la turnazione alfabetica:
A – B: sabato 1° febbraio (solo mattina)
C – D: lunedì 3 febbraio
E – K: martedì 4 febbraio
L – O: mercoledì 5 febbraio
P – R: giovedì 6 febbraio
S – Z: venerdì 7 febbraio
Rivalutazione 2026 e conguagli: cosa cambia sul cedolino
La rivalutazione delle pensioni per il 2026 è pari all’1,4%, ma a gennaio l’INPS ha già avviato il recupero delle differenze a debito legate ai conguagli del 2025, applicando trattenute direttamente sull’importo netto.
Il conguaglio 2025 potrà proseguire anche nel mese di febbraio, qualora non sia stato completamente recuperato con il rateo di gennaio.
Cosa aspettarsi sul cedolino di febbraio
Conguaglio già esaurito: l’aumento netto della pensione dovrebbe essere visibile
Conguaglio ancora in corso: l’INPS continuerà con le trattenute e l’importo potrebbe risultare più basso rispetto alle attese
Dal mese di febbraio, inoltre, i pagamenti scatteranno il 2 febbraio sia alle Poste che nelle banche, ma gli effetti reali sul netto dipenderanno dalla situazione individuale del conguaglio.
Aumenti per pensionati fragili: ancora attesa la conferma INPS
Restano in stand-by alcune misure previste dalla Legge di Bilancio 2026. In particolare, non è ancora ufficiale la decorrenza dei 20 euro mensili aggiuntivi (con arretrati da gennaio) previsti dall’incremento al milione per i pensionati cosiddetti “fragili”.
Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali sull’erogazione di questo aumento a febbraio: sarà l’INPS a chiarire tempi e modalità.
Taglio Irpef: quando scatterà per i pensionati
Si attende inoltre una comunicazione ufficiale dell’INPS sull’entrata in vigore della riduzione della seconda aliquota IRPEF, introdotta dalla Manovra 2026.
La misura prevede:
riduzione dell’aliquota dal 35% al 33%
applicazione ai redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro
Secondo le stime, il beneficio potrebbe arrivare fino a 440 euro annui, interessando anche una parte dei pensionati.