Omicidio del capotreno, il dolore di San Giuseppe Vesuviano
A esprimere il cordoglio ufficiale è il sindaco Michele Sepe
San Giuseppe Vesuviano si stringe nel dolore per la tragica scomparsa di Alessandro Ambrosio, 34 anni, il capotreno di origini sangiuseppesi ucciso a Bologna in un episodio che ha profondamente scosso l’opinione pubblica. Una morte assurda e improvvisa che ha lasciato sgomenta un’intera comunità.
A esprimere il cordoglio ufficiale è il sindaco Michele Sepe, che a nome dell’amministrazione comunale e dei cittadini ha manifestato profonda vicinanza alla famiglia della vittima. Il primo cittadino ha rivolto un pensiero commosso ai genitori, Luigi ed Elisa, sottolineando come la perdita di una vita così giovane rappresenti una ferita dolorosa non solo per i familiari, ma per tutta San Giuseppe Vesuviano.
«Una vita spezzata troppo presto genera smarrimento e profonda tristezza», ha dichiarato il sindaco, evidenziando il senso di vuoto e incredulità che accompagna tragedie di questo tipo. Il ricordo di Alessandro, legato alle sue radici sangiuseppesi, resta vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto e di una comunità che oggi si sente colpita nel profondo.
Nel suo messaggio, Michele Sepe ha inoltre espresso fiducia nel lavoro della magistratura, auspicando che venga fatta piena luce sull’omicidio e che il responsabile sia chiamato a rispondere delle proprie azioni nel rispetto della giustizia e della verità ann.