Nola, la Stradale mette finalmente gli occhi sulla megadiscarica di Boscofangone

Discarica a cielo aperto di oltre un chilometro

A cura di Redazione
18 gennaio 2026 17:00
Nola, la Stradale mette finalmente gli occhi sulla megadiscarica di Boscofangone -
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La polizia stradale di Napoli ha scoperto una vasta discarica a cielo aperto in via Boscofangone, nel Nolano, a pochi passi dal centro commerciale Vulcano Buono. L’area, lunga circa mille metri, era stata trasformata in una vera e propria “autostrada” di rifiuti, tra materiali di risulta edile, plastica, suppellettili e addirittura lastre di eternit, estremamente pericolose per la salute pubblica.

La scoperta è avvenuta durante un blitz della polizia stradale nell’ambito della campagna di contrasto alla Terra dei Fuochi, fenomeno criminale legato allo smaltimento illecito di rifiuti che da decenni colpisce le province di Napoli e Caserta e che ha già costato all’Italia una condanna da parte della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.

La campagna di controllo del territorio

La scoperta rientra nelle operazioni avviate dal Governo con il decreto legge dello scorso anno, che ha istituito una task force contro traffici di rifiuti e reati ambientali. Da allora, la polizia stradale di Napoli ha effettuato controlli capillari sul territorio, dalla provincia di Napoli a quella di Caserta, elevando centinaia di verbali e denunce per smaltimento illecito di rifiuti.

Nel caso di via Boscofangone, gli agenti hanno rilevato:

cumuli di rifiuti ingombranti che hanno reso impraticabile anche una rotatoria

tonnellate di materiali plastici, bidoni di pittura e scarti edili

lastre di eternit, altamente tossiche per la popolazione

Intervento degli enti locali

La gestione della bonifica è ora affidata a Comune di Nola e Città metropolitana di Napoli, chiamati ad intervenire rapidamente per rimuovere i materiali e ripristinare la sicurezza dell’area. La zona circostante rientra nella cosiddetta Terra dei Fuochi, area storicamente esposta a rischi legati allo smaltimento illegale dei rifiuti.

Le autorità locali hanno ribadito la necessità di collaborazione tra istituzioni e cittadini, per prevenire il ripetersi di episodi che mettono a rischio la salute pubblica e l’ambiente.

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