Il crimine sui rifiuti, rifiuti nocivi mischiati a quelli urbani

indagine dei Carabinieri porta a 12 denunce

A cura di Redazione
29 gennaio 2026 19:30
Il crimine sui rifiuti, rifiuti nocivi mischiati a quelli urbani -
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Tra le modalità di smaltimento illecito emerse dalle indagini del NOE di Napoli, che hanno portato all’esecuzione di un’ordinanza cautelare nei confronti di 12 persone, figurava anche il tentativo di esportare all’estero rifiuti industriali e urbani.

Secondo quanto spiegato in conferenza stampa dal generale Antonio Montanaro, comandante dei Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Roma, il respingimento di un carico di rifiuti in Ungheria ha rivelato che non si trattava di un episodio isolato, ma di un vero e proprio modus operandi dell’azienda coinvolta.

«Lo smaltimento di questa tipologia di rifiuti, in queste aree e con queste modalità, non riguarda più solo la Campania. È un problema di portata nazionale, se non internazionale», ha sottolineato Montanaro. «Spesso la differenza tra rifiuti dichiarati e rifiuti reali porta al respingimento dei carichi, generando alert utili per ricostruire l’intera filiera».

Il ruolo della Campania e il modus operandi

Il colonnello Pasquale Starace, comandante del gruppo Carabinieri Tutela Ambientale e Sicurezza Energetica di Napoli, ha spiegato che l’indagine è partita proprio dal respingimento di un carico di plastica e gomma in Ungheria.

«Il modus operandi ricorda quanto avveniva in passato nella provincia di Caserta, quando il clan dei Casalesi aveva intuito il profitto derivante dallo smaltimento illecito di rifiuti», ha dichiarato Starace. Tuttavia, ha precisato, in questo caso si tratta di una circostanza diversa, poiché oggi la Campania non è più destinazione principale per i rifiuti provenienti da altre regioni, ma un centro nevralgico di conoscenza e smistamento.

«La Campania continua ad avere un ruolo centrale», ha aggiunto Starace, «ma ora i rifiuti arrivano nella regione per essere poi smistati e smaltiti altrove, anche all’estero».

Traffico organizzato di rifiuti

Le 12 persone indagate sono accusate di traffico organizzato di rifiuti in Campania, con un sistema che prevede sia la gestione interna dei materiali che l’esportazione illecita verso altri Paesi. L’indagine evidenzia come il fenomeno non sia più locale, ma parte di una filiera nazionale e internazionale, con rilevanti implicazioni ambientali e legali.

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