I resti dei botti di Capodanno sono ancora in strada
Numerose batterie ormai utilizzate risultano ancora accatastate ai bordi della carreggiata
A distanza di una settimana dalla notte di Capodanno, a Napoli persistono ancora evidenti tracce dei festeggiamenti. In diverse zone della città, in particolare nell’area orientale e in prossimità del Centro Storico, sono ancora presenti batterie di fuochi d’artificio abbandonate lungo le strade e sui marciapiedi.
Le segnalazioni riguardano soprattutto il Corso Arnaldo Lucci, a poca distanza dalla stazione centrale di Napoli Garibaldi, e l’asse viario che si estende da via Reggia di Portici fino a via Nuova Marina, attraversando via Alessandro Volta e l’area antistante piazza Mercato. In questi punti, numerose batterie ormai utilizzate risultano ancora accatastate ai bordi della carreggiata o lungo la corsia preferenziale riservata a taxi e tram.
Con il pieno ritorno alla normalità delle attività lavorative e scolastiche, automobilisti e pedoni si sono trovati a convivere con questi ingombri, spesso costretti a evitarli durante la circolazione. Sebbene si tratti di dispositivi ormai scarichi, la loro presenza rappresenta comunque un potenziale pericolo, soprattutto nei pressi degli attraversamenti pedonali.
La situazione è ulteriormente peggiorata dalle piogge persistenti degli ultimi giorni. Molti dei contenitori in cartone si sono deteriorati a causa dell’acqua, trasformandosi in un materiale molle e maleodorante che rende il manto stradale scivoloso e poco igienico, con possibili rischi per la sicurezza e la salute pubblica.
I segni del Capodanno appena trascorso risultano dunque ancora ben visibili nelle zone che conducono verso l’area orientale della città. Diverso, invece, lo scenario in altri quartieri di Napoli: già nelle ore successive alla notte di San Silvestro, infatti, sono stati rimossi ingenti quantitativi di rifiuti dalle aree a maggiore afflusso turistico, come il Lungomare, piazza del Plebiscito — sede del tradizionale concerto di fine anno — e le principali zone centrali.