Giovane donna fermata in stazione con una borsa carica di gioielli

Determinante si è rivelata la collaborazione del capotreno

A cura di Redazione
15 gennaio 2026 12:30
Giovane donna fermata in stazione con una borsa carica di gioielli -
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È stata denunciata in stato di libertà per truffa aggravata una giovane donna trovata in possesso di gioielli per un valore di circa 35mila euro e 1.000 euro in contanti. L’operazione è stata condotta dalla Polizia Ferroviaria di Firenze, al termine di un’attività investigativa avviata nell’ambito delle azioni di contrasto alle truffe agli anziani.

Il raggiro ai danni di un’ultranovantenne

La vicenda ha avuto origine a Livorno, dove gli agenti della Questura, impegnati in un servizio di prevenzione, hanno notato la giovane mentre si allontanava frettolosamente dall’abitazione di una donna ultra novantenne. Insospettiti, i poliziotti hanno immediatamente contattato l’anziana, chiedendole se conoscesse la persona appena uscita dalla sua casa.

La vittima ha raccontato di essere stata avvicinata dalla giovane, che le avrebbe riferito che la figlia era rimasta coinvolta in un grave incidente e che, per evitare l’arresto, era necessario consegnare denaro e gioielli. Un racconto risultato poi falso, riconducibile al classico schema della truffa del finto incidente, una delle modalità più diffuse utilizzate dai truffatori ai danni degli anziani.

L’allerta sui treni e l’intervento della Polfer

Compresa la gravità dell’episodio, gli agenti hanno immediatamente diramato l’allerta, concentrando l’attenzione sui treni in partenza da Livorno, in particolare su un regionale diretto a Firenze Santa Maria Novella.

Determinante si è rivelata la collaborazione del capotreno, che ha segnalato la presenza a bordo di una donna corrispondente alla descrizione fornita dalla polizia. Una volta giunta a Firenze, la giovane è stata intercettata dagli agenti della Polizia Ferroviaria, mentre stava tentando di proseguire la fuga in direzione Napoli.

Gioielli e contanti nascosti nella borsa

Durante il controllo, gli agenti della polizia giudiziaria hanno ispezionato la borsa della donna, rinvenendo anelli, bracciali e collane, accuratamente nascosti all’interno di una maglia nera, oltre a 1.000 euro in contanti. Il valore complessivo della refurtiva è stato stimato in circa 35.000 euro.

Tutto il materiale è stato sequestrato e sarà restituito alla legittima proprietaria.

Denuncia per truffa aggravata

Al termine degli accertamenti, la giovane è stata denunciata alla competente autorità giudiziaria per truffa aggravata. Proseguono le indagini per verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi e per accertare se la donna abbia agito da sola o con complici.

L’episodio conferma l’importanza delle attività di prevenzione e della collaborazione tra le diverse articolazioni delle forze dell’ordine nel contrasto alle truffe agli anziani, fenomeno purtroppo in costante crescita su tutto il territorio nazionale.

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