Ecco tutti i nuovi Bonus per il 2026
il quadro aggiornato delle misure disponibili per cittadini e famiglie.
Il 2026 rappresenta un punto di svolta nel sistema dei bonus e delle agevolazioni fiscali in Italia. Il nuovo assetto ridisegna le priorità: meno incentivi straordinari, maggiore selettività basata su reddito, famiglia e prima casa. Da un lato vengono confermati gli strumenti di sostegno essenziali, dall’altro si chiude definitivamente la stagione dei maxi bonus edilizi.
Ecco il quadro aggiornato delle misure disponibili per cittadini e famiglie.
Bonus bollette e disagio fisico: confermata la rete di protezione
Il Governo mantiene attivo il sistema dei bonus sociali per contrastare il caro energia e tutelare i nuclei più fragili.
Bonus elettrico
L’agevolazione è modulata in base alla composizione familiare:
146 euro per nuclei fino a due componenti
fino a 204,40 euro per famiglie con più di quattro membri
Bonus gas
L’importo varia in funzione di:
numero dei componenti
zona climatica
utilizzo dell’utenza (solo cottura/acqua calda o anche riscaldamento)
Le soglie ISEE restano fissate a:
9.350 euro
20.000 euro per famiglie con almeno quattro figli a carico
Bonus per disagio fisico
Non legato all’ISEE, è destinato a chi utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita. Il contributo può arrivare fino a 463,55 euro annui per le forniture con maggiore potenza.
Casa e edilizia: detrazioni ridotte e focus sulla prima abitazione
Con il 2026 termina definitivamente la fase delle detrazioni “extra-large”. Il nuovo modello privilegia la casa di residenza e riporta le percentuali su livelli strutturali.
Ristrutturazioni e Sismabonus
50% di detrazione per la prima casa (spesa massima 96.000 euro)
36% per seconde case e altri immobili
Ecobonus
Stessa impostazione:
50% per l’abitazione principale
36% per immobili diversi dalla residenza
Bonus mobili
Confermato, ma ridimensionato:
tetto di spesa 5.000 euro
detrazione al 50%
valido solo se collegato a lavori di ristrutturazione già avviati
Famiglia, natalità e istruzione: incentivi legati all’ISEE
Il pacchetto dedicato a famiglie e scuola viene rafforzato, con misure mirate ai redditi medio-bassi.
Bonus nuovi nati
Contributo una tantum di 1.000 euro per ogni nascita o adozione, riservato ai nuclei con ISEE inferiore a 40.000 euro.
Asili nido e madri lavoratrici
Bonus Asilo Nido fino a 3.000 euro l’anno
Esonero contributivo per le madri lavoratrici (dipendenti e autonome) fino a 720 euro annui
Scuola
Voucher da 1.500 euro per le scuole paritarie (ISEE massimo 30.000 euro)
Bonus libri confermato, ma gestito dai Comuni secondo criteri locali
Salute e sostegno sociale: misure confermate
Bonus psicologo
Resta attivo il contributo per la salute mentale:
fino a 1.500 euro per chi ha un ISEE sotto i 15.000 euro
Carte per beni essenziali
Carta Acquisti: 80 euro ogni due mesi per over 65 e bambini sotto i 3 anni
Carta “Dedicata a te”: contributo una tantum da 500 euro per spesa alimentare e sanitaria
Incentivi cancellati nel 2026: l’elenco dei bonus eliminati
Il nuovo anno segna anche la fine definitiva di diverse misure introdotte negli ultimi anni.
Stop definitivo a:
Superbonus (salvo rare eccezioni legate a eventi sismici)
Bonus barriere architettoniche al 75%
Incentivi per colonnine di ricarica elettrica domestiche
Bonus sport da 300 euro per attività extrascolastiche
Carte Cultura e Merito, in attesa della nuova “Carta Valore Cultura” prevista dal 2027
Il nuovo modello dei bonus
Il 2026 consolida un sistema meno emergenziale e più selettivo: meno agevolazioni generalizzate, più sostegni mirati a famiglie, redditi bassi e prima casa. Una transizione che segna la fine degli incentivi straordinari e l’inizio di una fase più strutturata del welfare fiscale italiano.